PRIMAVERA - Bonatti: "Pronti per il Torino, ora siamo più maturi. E aspettiamo Lukaj e Maloku"

11.01.2018 14:00 di Alessandro Menghi Twitter:   articolo letto 2837 volte
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
PRIMAVERA - Bonatti: "Pronti per il Torino, ora siamo più maturi. E aspettiamo Lukaj e Maloku"

É tempo di ricominciare, per la Primavera di Bonatti sono finite le vacanze ed ora si pensa già al prossimo impegno di campionato. Dopo due amichevoli, sarà il Torino l'avversario di turno sabato per l'ultima partita del girone di andata. Per fare il punto sulla situazione dei biancocelesti, è intervenuto a Lazio Style Radio proprio l'allenatore dei giovani della Lazio: “Abbiamo fatto dei buoni allenamenti, mi ritengo soddisfatto. Abbiamo fatto anche qualche amichevole che spero non ci faccia perdere il ritmo partita. Il Derby? Rivedendo quel match c’è grande dispiacere perché abbiamo fatto 60 minuti molto buoni contro una squadra forte. Con una buona tenuta mentale e organizzazione abbiamo tenuto, poi l’espulsione ha condizionato tutto. Peccato perché sono altri punti persi come ci è successo in altre gare. Il mio compito è quello di cercare soluzioni, ho alternato diversi interpreti in attacco. Qualche opzione va ricercata, adesso dovrebbero arrivare i transfer di Lukaj e Maloku. Lukaj ha avuto qualche infortunio in Svizzera ma si è ben inserito, è dotato di discreta tecnica e ottima fisicità. É un giocatore di fascia ma può esprimersi anche in attacco. Maloku ha caratteristiche diverse, è un finalizzatore e ha un grande istinto. Ora li aspettiamo, da parte mia hanno avuto un giudizio positivo ma non sono i salvatori della patria. Sicuramente ci daranno una mano”. 

TORINO - “Il Torino ha fisicità e temperamento, fa dell’agonismo la sua arma principale. Ha dei giocatori forti, sarà una gara maschia e vera, in un campo con un pubblico caloroso. Ma noi abbiamo le nostre qualità come quella del palleggio e saremo pronti”. 

BILANCIO - “I ragazzi hanno capito che il campionato è equilibrato e si decide con i dettagli, in termini di attenzione e scaltrezza, tutti elementi tipici del calcio degli adulti che sto cercando di inculcare. Stiamo attraversando un processo di maturità per affrontare diverse fasi durante una partita e spero che sarà un meccanismo sempre più chiaro. Per me il calcio è semplice: conta la superiorità numerica per palleggiare. Se poi non si produce nulla in avanti, bisogna cambiare le posizioni. Alla base c’è sempre lo stesso principio, sviluppare il gioco tenendo conto delle caratteristiche degli avversari. Ci sono state tante partite che mi hanno fatto arrabbiare perché il risultato finale ci ha visto penalizzati. I fuoriquota hanno spostato gli equilibri in questo girone di andata. Il match con la Sampdoria è quello che più mi ha amareggiato, non eravamo ancora maturi e mi piacerebbe rigiocarlo con l’esperienza che abbiamo ora. La nostra classifica dovrebbe avere 6/7 punti in più, lo dico con grande onestà. Probabilmente abbiamo sbagliato anche noi”. 

ZITELLI - "Zitelli ha mostrato la crescita più netta, è dotato di qualità indispensabili come abnegazione e concentrazione e quello che stava raccogliendo è frutto del suo impegno. Gli siamo vicini, ma sono fiducioso che avrà la tenacia per riprendersi. Può dimostrare quanto carattere ha”. 

PALOMBI - “Può essere pericoloso in Serie B, attacca la profondità e si completa molto bene con Rossi. Ha scelto la realtà giusta per valorizzarsi, la pizza di Salerno è passionale e potrebbe ricevere la spinta emotiva giusta per fare il salto di qualità”.