TOP&FLOP di Lazio-Atalanta: "Ciani non ha un'espressione raccomandabile"

14.01.2013 09:45 di  Luca Capriotti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Luca Capriotti /Lalaziosiamonoi
TOP&FLOP di Lazio-Atalanta:  "Ciani non ha un'espressione raccomandabile"

Succede. Poche volte nella vita ma succede. Di giocare un primo tempo cosi schifoso che quelli schifosi sembrano un pó belli. Succede che cominciano a materializzarsi i grotteschi fantasmi primaverili delle antiche ere di Reja, quando grandi glaciazioni di attaccanti sul più bello e della maggior parte degli altri ti facevano sembrare un miracolo quando riuscivi a metterne 11 dentro senza dover far giocare Garrido. Succede che uno decide che vuole segnare nella sua porta, e persegue l'obiettivo con tale costanza da prima prendere una traversa e una mano di Floccari. Succede che Peruzzo, il singolare arbitrale di Peruzzi, decide che nel calcio di mano si puó. Succede che Floccari decide che nel calcio segnare si puó. Succede che poi il suddetto difensore stavolta prende bene la mira e se segna da solo. Succede Gomez. Succede. Succede anche di sopravvivere a Ciani.

TOP

Daje Brivio Daje - Volevate er vice Klose. Eccolo.
Brivio è stato anche presidente della Lazio negli anni ‘30 o ‘40” cit. Guidone – Non ce lo facevo cosi vecchio.

Floccari - Torna al gol, finalmente. Per farlo segnare a Peruzzo gli tocca riscrivere le regole del calcio. Di mano puoi. Ma il regazzetto gioca, eccome. Dimostra al mondo che si, si puó addirittura giocare a due punte e non morire. Onore a lui, alla mano de Dios, a tutti quelli che ci credono sempre, che scalpitano nelle seconde linee e lo sanno che prima o poi verrà il loro momento, che dicono no, perchè vogliono la Lazio. Che non esultano, perchè hanno giocato con l'altra maglia, e questo conta ancora qualcosa. Onore a Sergio, che non confessa, che già Marchetti aveva confessato n'angolo e a mi padre je so girate. Onore a Floccari, a tutti quelli che la vita è un mozzico, e un tocco di mano quando le mani bisognerebbe tenerle a posto. Onore a Floccari. Che li sta a fa mori di bile. L'ultima volta che Sergione ha segnato Scaloni smarmittava in motorino.

Floccarigol - Gioco di mano, vale.
Floccarigol - Una mano lava l’altra, tutte e due è bagher.
Floccarigol - La smanaccia Floccari.
Floccarigol - Agguanta la palla Sergio Floccari, agguanta la palla Sergio Floccari, agguanta la palla Sergio Floccari, ooo Sergio Floccari.
Floccarigol – Controllo da manuale.
Floccarigol -La schiaccia Floccari.

Er Poesia Biava - Er Poesia si conferma eterno bilico tra il verso perfetto e il perfetto diverso. Contrappone alle bramosie ematiche di Cana e al Colosso di Ciani quel saper stare al mondo di un unico verso immortale, sempre e comunque, oltre gli abissi di ignoranza. Verso del giorno: "Meriggiare pallido e assorto: Biava".

E poi entrò Lorik.

Lorik – Entra, e le donne maturano oscene intenzioni. Entra, e la luna sospira, il sole rosica, le stelle in danza sfrenata simulano esplosioni ormonali. Entra, e mette pace tra Ciani e De Luca. Avrebbe pure segnato, se non fosse per Denis. Non ci sarà una prossima volta. Per Denis.
Cana reclama un fuorigioco – Estinti i guardalinee.
Cana sfiora il gol, pallone salvato sulla linea – Estinte le linee
Cana sfiora il gol – Il gol non c’ha più un menisco.
Cana sfiora il gol – Eddai, non t’ho manco sfiorato.
Cana sfiora il gol – Concetto di sfiorare per Lorik. Manuale d’amore per il menisco by Lorik Cana: “Sfiorata la strage. Peccato”.
Manuale d’amore per il menisco – La crisi. Punire solo Denis,  solo De Luca, o tutta l’Atalanta?
Manuale d’amore per il menisco – La riconciliazione. Tutti, è meglio.
Manuale d’amore per il menisco – Tutti io, Ciani!
Manuale d’amore per il menisco – Comunque il suo ingresso in campo ha fatto bene alla Lazio. Se Floccari ha dato una mano alla squadra, lui l’ha staccata all’Atalanta.
Manuale d’amore per il menisco – Allora Piccolo Ciani. Te l’ho detto mille volte. Non si gioca con le prede prima di mangiarle!
Entra Cana, e mi ritorna in mente un successo musicale recente
You treat me like Cana and I feel so rotto
You didn't have to stop so the ball
Have your friends collect your testamento
And then change your number
I guess that I don't need that ambulanza
Now you're just somebody that I used to kill”


FLOP

De Luca – Completamente andato. Nella sua follia preadolescenziale, pieno di livore ribellistico e brufolotti da notti insonni, De Luca appena entra dimostra a tutti che vuol dire Emo, categoria discutibile alla ricerca di sofferenze e dolore fisico, che sfocia nel masochismo più sfrenato e libidinoso. Dare una gomitata a Ciani rientra in un desiderio di dolore diffuso che si nota nelle masse giovanili, accanto a comprare la compilation del Piccolo Lucio, A me piac a nutella, volontariamente sorbirsi una telecronaca Rai, andare allo stadio a vedere il Milan e bersi la Peroni. Deve ringraziare il cielo che il Buon Samaricana non tollera falli che non siano suoi, e che non siano in gioco, col pallone in corsa, il muscolo teso per il movimento e l’osso nella massima tensione possibile. Per questioni gastronomiche, insomma. Ciani. Ha ucciso per molto meno.

Ciani prova l’anticipo su Denis – Vola una gamba.
Ciani si spiega con De Luca – C’hai disonorato.

Le Petit Ciani – Giustamente nei Flop. Ti sei meritato la bocciatura senza appello. Sei il disonore dell’orda difensiva, la vergogna di generazioni di macellai. Dall’alto dei loro scranni celesti Stam e Couto, i Filippini e la loro Catapulta in Tackle infernale, Siniša Mihajlović e Simeone, Giannichedda e Almeyda si sono coperti il viso, con le loro candide e sanguinolente manucce, per non vedere. Devi ancora imparare tanto, piccoletto. A chi ti da una gomitata, porgi l’altro suo menisco.

Per calmarlo Cana gli canta una ninna nanna –Ti vedo scritto su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te, e questa notte questa città mi sembra un menisco”

Cana ferma Ciani che vuole mozzicare De Luca – Gli mormora all’orecchio: “Lasciamelo a me, lasciamelo a me”.
Cana ferma Ciani - L'uomo che sussurrava alle stragi.
Cana ferma Ciani – E il buon Samaricana disse: “Se qualcuno ti tira la tunica, tu dagli anche una strage”.
Cana ferma Ciani – E il buon Samaricana disse: “Beati gli operatori di Pace, perché di essi è De Luca negli spogliatoi”.
Cana ferma Ciani  - E il buon Samaricana disse: “Pace agli uomini di buona volontà di strage”.
Cana ferma Ciani – Bono, non vedi che cosi lo uccidi subito?
Cana ferma Ciani – Non si gioca col cibo!
Cana ferma Ciani – Eddai, avevi detto: “Quello piccoletto è tuo”. Ah, intendevi Stendardo?

Marchetti – Prandelli accende la Tivvù. E c’è Marchetti nudo ad inizio secondo tempo. La rispegne, che se voleva vedere un lato B annava dal barbiere, di quelli retrò coi calendari del '78.

Marchetti desnudo – E le donne, improvvisamente,hanno capito il calcio.
Marchetti desnudo – “Tesoro, quando c’è la prossima partita?”
Marchetti desnudo – Non contento di aver osato l’orripilante calzamaglia della nonna, di quelle usate da noti conduttori radiofonici nelle rigide trasferte nordiche, il nostro n.1 si arispoglia per mettersi i pantaloncini.
Marchetti desnudo – In quel momento, Prandelli riaccende la tivvù: “Voglio dargli un’altra opportunità, mica sarà sempre in mutande”.
Marchetti desnudo – Spegne di nuovo.
Marchetti desnudo – Tutte hanno capito il fuorigioco.
Marchetti desnudo – La prossima casalinga stadio tutto esaurito.
Marchetti desnudo - Grazie a lui, si vincono tutte le partite (con) casalinghe
Marchetti desnudo – Biglietterie prese d’assalto da casalinghe disperatamente innamorate.
Marchetti desnudo – Contrabbando di foto di Marchetti in posa plastica.
Marchetti desnudo – Album Panini nelle edicole vicino a Playboy.
Marchetti desnudo – Libidinose di tutto il mondo, unitevi.
Marchetti desnudo – Quell’imbarazzo nell’aria, come quando ci sono scene hot in tivvù e tu stai a tavola coi nonni.
Marchetti desnudo – In quel caso, basta guardare attentamente il piatto.
Marchetti desnudo – In questo caso, basta che non lo fai vedere alla tua ragazza.

Pampa Sosa a Sky: “Ciani prova a farsi giustizia da solo” – Cana indignato. Avevi detto che avremmo fatto tutto insieme.
Pampa Sosa a Sky:Forse Denis sarebbe un avversario più del suo livello” – Ci mancava che faceva partire le scommesse. “10 euro su Ciani. 50 sul soffocamento. 200 su De Luca che chiede pietà. 500 e voglio pure il souvenir del menisco!”
Commento di Sky dopo il fattaccio con De Luca: “Ciani non ha un'espressione raccomandabile” – Vabbè. Raccomandabile per descriverlo non è mai stata la parola esatta.
Peruzzo – Continua cosi. Ce piaci. Dopo la depenalizzazione del fallo di mano, non è che si potrebbe far qualcosa per annullare il gioco pericoloso… Lorik, ha detto di no!
"Che capigliatura immaginifica Niang! Tutto cominció dai cerchietti" – Caressa nella sonnolenza generale di Sampdoria-Milan ripercorre le sue evoluzioni dal barbiere.

Zeman: “Mi è piaciuta la Roma del primo tempo” – Ma pure il risultato finale mica è da buttare.

Menzione speciale Top

Frezzolini –Sui parastinchi sta scritto: “You’ll never walk alone”.  E sopra l’aquila della Lazio. Uno di noi.

-3, +10. Piccoli numeretti che significano tanto. Ma noi non siamo loro, che già si sarebbero comprati la maglietta di Robben col tricolore. Noi non siamo loro, e pensiamo passo dopo passo, stringendoci sempre di più. Noi non siamo loro. Anche perché noi vinciamo. Ah, la storiella dell’aiutino arbitrale per favore no, che alla fine della fiera comunque avremmo preso due traverse, e meritato di vincere. Ah, la storiella che abbiamo visto al primo tempo per favore no, che vorremmo vederla giocare come è, sta Lazio. Bella, un sacco bella. Succede, -3, + 10. Succede che Lorik Cana e Sergio Floccari sfoderino una prestazione perfetta. Succede di battere le mani. Succede -3, +10. Piccoli numeretti che significano un bel lunedi. Succede. Un lunedi un sacco bello, ci succede spesso.