Top&Flop di Sampdoria-Lazio - Il cammino di Santiagol

18.05.2015 10:00 di  Luca Capriotti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Luca Capriotti
Top&Flop di Sampdoria-Lazio - Il cammino di Santiagol

"E dopo 3 giorni, segnò". 

Ci sono momenti in cui tu da solo non ce la fai. Ci sono momenti in cui tutto sembra maledettamente duro, i nemici ridono di te, cospirano, ci sono momenti di massa(Cro), momenti in cui tutto spaventa. Momenti in cui si guarda al cielo. Momenti in cui devi credere. Momenti in cui anche credere è difficile. Momenti in cui un difensore che sembrava destinato a grandi cose. Momenti di Gentiletti piegato, a terra. Momenti in Cammino, per una meta lontana, solamente sperata. In Cammino. Ci sono momenti per uomini normali. E momenti per Santiago. Ci sono momenti per chi crede in un mondo retto dal caso. E momenti di Dio, dove tutto sembra perfetto. I momenti di Santiago. I passi di Santiago verso la porta. I passi di Santiago verso il campo. I passi di Santiago, il suo cammino. Come si fa, oggi, a non credere in Dio? 

Crediamo. Crediamo in Santiago.

#Waiting4

Top

Antefatto - La statistica era di quelle impietose. Di quelle che a 3 giornate dalla fine gettano in abissi di disperazione dove è pianto e stridore di denti. Nessuno tranne la Juve ha mai vinto a Genova con Sinisa. Tira la bomba Pioli, sotto al sette, da 30 metri, e se tira Pioli è gol. E su calcio d'angolo, quanti gol abbiamo segnato? E su calcio d'angolo dì Ledesma?
 
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che la Lazio segni su calcio d'angolo.
 
Ma poi. 
 
Il Cammino di Santiagol - E Dio vide che segnare su calcio d'angolo era cosa buona. E da una costola di Ledesma, creó Santiago.
 
Il Cammino di Santiagol - E Dio disse. Sia il gol. E Santiago fu.
 
Il Cammino di Santiagol -  "Seguitemi. Vi farò pescatori di Champions"
Il Cammino di Santiagol - "Ecco io vi mando come Santiago in mezzo all'area, siate dunque prudenti nel trattenere Viviano come Miro e semplici come Felipe".
 
Grazie Santiago. Abbiamo ritrovato la fede.
 
Santiagol - Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi segnerò.
 
 Waiting4 - Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora di Santiago.  (25, 13)
 Waiting4 - L'abbiamo atteso con ansia. L'abbiamo aspettato, scrutando ogni volta con occhi più stanchi le formazioni, gli allenamenti, i segreti pensieri del nostro cuore. L'abbiamo desiderato, abbiamo sperato facesse intento, spiato i suoi allenamenti con Milani della Primavera e fatto i nostri rosari, pronunciato i nostri fioretti. È tornato da noi. Ha segnato. Ce sta un romanticismo di fondo, nella nostra vita, nel calcio. Il romanticismo di Dio.
 
Il romanticismo di Dio - Tutto è possibile per chi crede. In Santiago (9, 23)
Pioli nel post partita: "Nella vita e nel calcio ci sono queste situazioni, io ho detto a Santiago. È destino".  - No. È Fede. 
 
Fede Marchetti - Non è proprio fede, quella.
 
Pioli - È lui la Lazio. E quando avete paura, pensate a Pioli. Perché se oggi abbiamo a 180' dalla fine la voglia di lottare ancora, è grazie a Pioli. Perché se oggi siamo qui, molto lo dobbiamo a questo mister elegante, che ha il coraggio di rischiare, che in 9 mette una punta, che soffre, che esulta. Che canta l'inno con noi. 

Giamburrasca Miro trattiene Viviano durante il gol - E poi guarda il giudice di linea tipo a dire. Embè, embè, che c'è?
 
E quando il vino embè - Ce pensa Basta embè.
 
Nozze di Cana -
"Non hanno più vino!". Basta?! Avevi detto 'Assaggio un goccetto?!
 
Non hanno più vino - Ma ancora un sacco di birra nelle gambe.
Non hanno più vino - Birra? Chi ha detto Birra?
Non hanno più vino - Il tentativo di tiro di Basta sugli sviluppi di un calcio d'angolo entra di diritto nella top ten delle ciabattate da sbornia triste, riconosciuta a livello europeo e dominata da tedeschi ed inglesi. 

Miro trattiene Viviano - Brayan Perea je tirava er joypad della Play
Miro trattiene Viviano - Alfaruccio si tratteneva da solo.
Miro trattiene Viviano - Ma se ti trattiene Miro Klose, come fai a non credere in Dio?
 
Lo segna il dottor Obiang - L'ex Barcellona è fortunato autore del trattato multilingue 'Infarti multipli carpiati". Riesce ad appoggiare tra Orione e Orsa Maggiore un tiro non facile. Da buttare fuori. Mihajlovic in panchina apprezza l'opera dotta con un sorriso, e la frase paterna ma solo pensata. Se vedemo fori.
 
Lo segna Eto'o - Celebrato acquisto dell'era Ferrero, il camerunense si invola in fuorigioco (che verrà liquidato su Sky in un batter di ciglia, continuando ad annoverarla tra le clamorose palle gol mangiate) e si presenta tutto solo davanti a Berisha. In quel momento: 1 Se ci fosse stato Marchetti avrebbe invocato il divin aiuto a modo suo 2 Se ci fosse stato Lorik, avremmo pianto uno dei protagonisti del Triplete 3 Se ci fosse stato Mauricio, rissa aggravata da ferocia inaudita 4 Ma c'era Santiago. E quello che era impossibile agli uomini, è possibile a Santiago. Il pallone esce, un migliaio di tifosi laziali finiscono per abbracciare la fede cristiana, e Berisha entra in seminario. Un gol alla Eto'o. Waiting4Miracolo.
 
Viviano - Il portierone della Samp viene sottoposto a rigido lavaggio del cervello stile Arancia meccanica pur di fargli ammettere che la trattenuta di Klose ha cambiato il campionato. All'ennesimo risposta: "Me ne sono a malapena accorto, poteva anche essere un mio compagno, dobbiamo guardare i nostri gol sbagliati", viene ridoppiato da voce di Garbatella che dice Era bbonoooo, Er go de Turone era bonooooo. Vogliamo innalzare un monumento all'onesta del portiere blucerchiato, e ringraziare caldamente Sky per averci fatto vedere in 55 modi ed angolazioni diverse La trattenuta. Vale per loro la risposta di Pioli:"Non abbiamo parlato di arbitri contro l'Inter, non commento questo episodio".

Il ritorno di De Vrji - Felici, ardenti, era stata sfatata quasi del tutto la statistica che vuole la Lazio perdente ogni volta che De Vrji de Borgata si assenta per farsi una pajata con gli amici di Rotterdam. Poi è entrato. 
Il ritorno di De Vrji - TaccideteSantià. 
Lazio Fan Club Il Mio Amico Filip - Si converte al Cristianesimo dopo il gol di Santiago. Ovazioni alla parte del Vangelo in cui Gesù dice. Chi di spade ferisce, di spada perisce. E chi di spada perisce l'altri?

C'avete fatto caso? - Che nelle varie proprietà che Basta mette in mostra nonostante il tasso elevatissimo nel sangue, c'è quella di far finta sempre di puntare l'uomo. Non è vero che lo punta, anche perché a malapena lo vede. Ma lui lo punta, e scarica il pallone. Lo punta, e scarica il pallone. Lo punta, e scarica il pallone. Al quinto scarico, Filip lo ha abbattuto. 

Ferrero - Meriterebbe un Top&Flop personalizzato. Quando urla Evviva Sky, dopo aver detto che non alzerà la voce, enumerando torti arbitrali casuali subiti dalla Sampdoria di Vialli e Mancini, c'è stata ovazione in sala. Alciato a rischio svenimento multiplo ha fatto di tutto per arginarlo, pesantemente pressato dallo studio, a rischio posto di lavoro. Possiamo immaginare una conversazione normale con Sinisa Mihajlovic. E la faccia di Sinisa.

Sinisa - Pioli, e se tira Pioli, e se tira Pioli. E' Santiagol.
Sinisa - Per emularlo Romoletto prova a tirare una punizione da Viale Marconi angolo Piazzale della Radio. Il tiro falcia qualche gamba, ma non finisce in rete. Poi Romoletto mostra al mondo il suo nuovo taglio di capelli, dalla forza d'urto di una manata in faccia di Mario Brega, e altrettanto coatto. E' un gol estetico, è na punizione all'incrocio. Barba e capello modello detenuto. Immediatamente di corsa andiamo dal barbiere. Come lui. E i capelli come Romoletto!
 
Magnifico - Non lo prenderò come un rimprovero, ma l'azione di Felipe e Candreva per rubare un pallone che poi finirà fuori, lo scatto pazzo di Candreva per inseguire un pallone che poi finirà fuori, lo scatto di Candreva per recuperare la posizione. Ecco, tutto questo è Magnifico, ah Fedez. Tutto questo ci ha portato fino a qui. E se Dio vuole, dice Santiago, ci porterà oltre.

"Grazie a Dio ho fatto un gol e abbiamo vinto" - Prego. Santiago. 
Grazie a Dio ho fatto un gol e abbiamo vinto -  #InCammino.

Flop

 
Filip - Viene inquadrato dopo un bel triangolo Candreva Lulic Filip che viene salvato da un difensore blucerchiato. Era posseduto da Marchetti.
 
Marchetti - Abbiamo sentito la sua mancanza arcivescovile, anche se Berisha si è comportato benissimo. Come avrebbe commentato il gol di Santiago? Sacro e profano.

Ledesma - Al secondo calcio d'angolo che finiva basso sul primo palo, il Laziale pessimista ha esclamato, scandendo lentamente. Andiamo in B. Poi scodella dentro la palla per Santiago, meritando plausi ed applausi per i prossimi 15 anni. Lo mettiamo nei Flop perché lui in panchina ce ricorda che i tempi cambiano, che prima non dovevamo controllà noi l'olio della macchina, che non dovevamo mettere il bottone alla camicia da soli - Il bottone, Pioli, come si mette sto bottone? - e non dovevamo pensare all'affitto. Non sappiamo se rinnoverà, ma il suo onesto contributo, da lavoratore silenzioso professionista, Lede l'ha dato anche quest'anno. Che Santiago ti benedica. 
  
Esorciani - C'è stato un momento in cui la possessione di De Silvestri da uno spirito sempre in movimento stava passando ad uno spirito ben più in carne. A fine partita stringe la mascella di Candreva, come un tempo aveva stretto il collo di un giocatore dell'Atalanta. Niente sbavature, impeccabile il Padre nostro con Santiago, senza troppi fronzoli il momento del Credo. La messa è finita, per qualcuno anche la vita. 
Il ritorno in campo - Ecco, se fate un ritorno in campo nel secondo tempo così nel Derby, avete perso metà dei vostri tifosi. Per cause naturali. 

Il Laziale Pessimista - Questa categoria ci aspettava a quest'angolo della vita. Quando, con qualche infortunio, con qualche stanchezza, anche alzarsi alle 6 per i Top&Flop si fa più duro. Fai una cosa, per queste ultime 3 partite. Trema da solo. Te lo diciamo alla De André, che è pure de quei pizzi. Chi va dicendo in giro, che odio il mio lavoro, non sa con quanto amore, mi dedico a Santiago. Per strada tante facce, non hanno un bel colore. Qui chi pensa al Derby, si ammala di terrore. C'è aspetta Guidone per non piangere da solo, io sono di un'altra razza, io sto con Pioli.  

Menzione Speciale Top
 
Garcia sul Derby: "Sono loro che non possono sbagliare" - La Roma ha già sbagliato tutto.

Menzione Speciale Stra Top

Sabatini: "Non vediamo necessità di spostare il Derby, c'è un calendario" - Ovviamente glissiamo sul fatto che il calendario già è stato stravolto dalla Juve in finale di Champions, e che si rischia di falsare la stagione. Non c'è problema. Mercoledi giocheremo fino alla fine la nostra Finale di Coppa Italia, per noi e per la gloria. Poi penseremo anche a voi, ricordandoci di tutto.  Non siamo qui per lasciare qualcosa. Ma per prenderci tutto. Tutto, Pioli. Non un punto. Ma tutto. 
 
Inizia ufficialmente la settimana del Derby. Ah no, noi giochiamo anche una finale di Coppa. Noi. In campo con le voci. Ci siamo. In cammino. È il momento di mostrarci al mondo. È il momento di farci sentire forte come sentiamo forte il battito di quest'anno del lavoro della fatica della bellezza che abbiamo messo in campo e sugli spalti. Questa settimana è nostra, ogni singolo giorno, ogni singolo attimo, è solo un regalo che ci increspa il viso in un sorriso. Il sorriso di chi sa, di chi ricorda tutto (sempre caro mi fu agosto) e ancora una volta a testa alta affronta una parte di Roma, ancora una volta contro i secondogeniti, ancora una volta. Questa settimana sia un regalo per i primi figli di Roma, perché a settembre nessuno poteva pensare eppure eccoci. È ora di mostrarci al mondo. È l'ora che aspettavamo da mesi. È una finale di Coppa. È il Derby. È la nostra settimana. Gustiamola forte come un bacio d'amore. Gridiamola forte come una promessa. Noi siamo Laziali. È nostra questa settimana. È nostra ci rappresenta per bellezza e cuore questa Squadra, questo Mister. È nostra questa voglia immensa di cantare forte questo coro che famo tutti quanti insieme. Per Lei. Solo per Lei. Per lei Combattiamo.