LE PAGELLE di Lazio-Udinese: Brocchi highlander, Hitzlsperger torna "The Hammer", Zàrate svogliato
LE PAGELLE di LAZIO-UDINESE:
ROMA - La Lazio saluta l'Olimpico e la gente biancoceleste con un bel 3-1. Protagonisti di giornata il solito Cristian Brocchi, bomber Sergio Floccari e Andrè Dias. Hitzlsperger finalmente mostra segnali confortanti. Sufficienti le prove di Scaloni e Del Nero sulle fasce. Zàrate erntra senza voglia.
S.S.LAZIO (3-5-2):
BERNI 6,5: Seconda presenza da titolare in stagione dopo quella contro la Fiorentina dello scorso febbraio. Non corre seri rischi anche perchè questa sera Di Natale sembra brancolare nel buio. Risponde ottimamente alle timide sortite friulane.
BIAVA 6,5: L'unico errore del match odierno lo commette quando Di Natale mette a segno il suo 29° gol stagionale, uscendo in ritardo su Floro Flores. Gioca comunque una buona partita, tentando spesso l'anticipo sugli avanti bianconeri. Sempre preciso in fase di impostazione e di appoggio, non sbaglia un contrasto.
DIAS 7: Tosto e determinato in ogni circostanza, si rende protagonista dell'ennesima ottima prova stagionale. Con la sua tigna ed il suo carattere riesce a fornire tranquillità e serenità all'intero reparto arretrato. E' il centrale dominante che la Lazio cercava.
SIVIGLIA 6: Si fa saltare troppo facilmente da Di Natale nel momento del pareggio degli uomini di Marino. Per il resto prestazione senza infamia e senza lode per il centrale calabrese che tornava titolare dopo la vittoriosa trasferta di Genova.
SCALONI 6: Controlla Pepe senza problemi e già nei primi minuti appare molto mobile e propositivo. Cerca poco l'incursione sulla fascia, pensando più a contenere che ad offendere. Alza il proprio baricentro nel finale di tempo sfiorando la segnatura a 5 minuti dall'intervallo. Nel secondo tempo sparisce dalla scena ma può andar bene così: forse i postumi di asado e vino si sono fatti sentire. Comunque positivo.
BROCCHI 7,5: Corsa ed inventiva. Pressa a tutto campo i mediani di Marino e si propone spesso tra le linee, facendo le veci, in fase di possesso palla, di Stefano Mauri (quest'oggi in tribuna) reinventandosi trequartista. Al 12' tenta la sventola verso la porta al volo cercando di bissare il gran gol di Livorno, ci riesce concretamente al 53' quando sorprende l'estremo difensore friulano con un sinistro non irresistibile dai 16 metri. Giocatore senza età: highlander.
Dall'88' BARONIO S.V.
LEDESMA 6,5: Poco appariscente ed anche un po' distratto nella prima mezzora, si fa soffiare spesso il tempo dai dirimpettai bianconeri. Cresce col passare dei minuti, prendendo in mano la manovra biancoceleste con alcune interessanti verticalizzazioni. Sfiora la gioia personale con una botta tremenda da calcio piazzato. Urge rinnovo contrattuale.
HITZLSPERGER 6,5: Torna dal primo minuto dopo l'infausto pomeriggio di febbraio contro il Catania e dopo alcune prestazioni piuttosto deludenti, finalmente riesce a farsi ammirare dai tifosi biancocelesti sfoderando la sua dote migliore: il tiro da fuori. Al 15' infatti, sventaglia un gran tiro dal limite e mette a segno la sua prima marcatura in Italia. Non sempre precisissimo, in fase di impostazione pecca un po'. Dai suoi piedi, però, nasce l'azione del raddoppio.
DEL NERO 6: Non è nella sua giornata migliore. Nella seconda parte di gara Cuadrado lo punta spesso e talvolta lo salta con irrisoria facilità. Ad ogni modo, dimostra di essere un giocatore sul quale poter contare in ogni istante della stagione, anche se l'unica pecca rimane la fragilità fisica.
dal 74' DIAKITE' 6,5: Ripete la buona prestazione di Livorno involandosi a più riprese sulla fascia destra e creando diversi pericoli a Pasquale. Da migliorare alcuni interventi, forse un po' troppo avventati. Irruento ma volitivo.
ROCCHI 6,5: Sveste i panni del bomber e serve a Floccari un interessante pallone al limite dell'area. Duetta bene con la propria spalla d'attacco, confermando l'intesa perfetta collaudata nel finale di stagione. Al 32' ci prova da fuori, ma Romo controlla agevolmente. Non va a segno ma il capitano, come sempre, fornisce un contributo determinante in fase d'attacco. Rinato sotto la cura Reja.
dal 66' ZARATE S.V.: Il pubblico biancoceleste lo accoglie con un boato degno dei migliori campioni ma il viso dell'argentino è eloquente nel momento del suo ingresso in campo: triste, deluso, arrabbiato, Maurito non è affatto soddisfatto della propria stagione e lo da a vedere in maniera sin troppo evidente. Bisogna ripartire con un'altra voglia. Forza Maurito la gente Laziale vuol rivederti sorridere. Svogliato.
FLOCCARI 7,5: Gol e assist: partita perfetta. Ha voglia di rimpinguare il proprio bottino stagionale e lo si nota già dai primi minuti in cui appare molto mobile in avanti. Si danna l'anima e in pochi minuti mette ko l'Udinese: prima serve a Hitzlsperger una comoda sponda per l'1-0 e poi, allo scadere della prima frazione, firma il 2-1 con un tiro a giro da fuori area sul quale Romo può solamente inchinarsi. Giocatore fondamentale e di un altro livello.
REJA 7: Getta nella mischia alcuni degli elementi meno utilizzati in stagione e regala loro la passerella di fronte al pubblico dell'Olimpico. La Curva lo acclama e lo ringrazia, lui risponde con un bel saluto a fine gara. Ha condotto la Lazio alla salvezza, merita gli applausi e gli onori della gente biancoceleste.
IL MIGLIORE: BROCCHI
IL PEGGIORE: SIVIGLIA
