LE PAGELLE di Sampdoria-Lazio: Rocchi impalpabile, Zàrate solo un accenno, Floccari non basta
LE PAGELLE di SAMPDORIA-LAZIO:
S.S.LAZIO (3-4-3):
MUSLERA 5,5: In occasione del pareggio sampdoriano si fa fulminare dal potente destro di Guberti, sul quale avrebbe potuto fare sicuramente qualcosa in più. Per il resto ordinaria amministrazione ed un'importante uscita, nel finale, su Cassano.
SIVIGLIA 5: Non esente da colpe nel momento del 2-1 della Samp, il centrale calabrese si fa trovare spesso impreparato di fronte alla velocità e alla intraprendenza degli avanti di casa. Lento e macchinoso non conferma i progressi intravisti sabato scorso contro la Fiorentina.
dall'83' MAURI S.V.
STENDARDO 5,5: Buca inizialmente due interventi e soffre il continuo movimento delle punte blucerchiate. Si vede che non è il solito giocatore attento e puntuale. Passo indietro rispetto alle ultime prestazioni.
RADU 6: Il meno peggio della retroguardia biancoceleste. Ingaggia un interessante duello con Semioli e chiude con intelligenza tattica ogni varco. Mette al servizio della squadra la solita disinvoltura e determinazione.
DIAKITE' 5,5: Schierato nell'inedita posizione di esterno destro di centrocampo, il gigante francese sembra calarsi nel migliore dei modi nella parte, rispondendo colpo su colpo alle iniziative avversarie e proponendosi spesso in avanti. Con il passare dei minuti, però, Guberti diventa padrone della fascia e mette costantemente in difficoltà il difensore parigino che non riesce a sfruttare la propria prestanza fisica.
Dal 69' MATUZALEM 6: Partecipa con la solita classe ed eleganza all'assalto finale. Se in forma, il brasiliano potrà rappresentare un'ottima freccia per l'arco di Edy Reja.
BROCCHI 5,5: Nella prima frazione di gioco appare poco preciso negli appoggi, si perde nella morsa genovese, e non riesce a fornire quel cambio di passo necessario. Cresce nella ripresa, rincorrendo tutti e fornendo il solito contributo di carisma e vigore atletico. Purtroppo però non basta.
LEDESMA 5: Soffre in maniera fin troppo evidente il pressing e l'abilità di palleggio di Palombo e Poli e non è lucido quando c'è da impostare e far ripartire la manovra. Sbaglia un'infinità di palloni non riuscendo a garantire il solito apporto in fase di regia e di contenimento. Non è al massimo della condizione e si vede.
KOLAROV 5,5: Si fa ammonire dopo appena 2 minuti, centellina le proprie discese sulla fascia di competenza e si addormenta in occasione del vantaggio blucerchiato tenendo in gioco il numero 10 di Delneri. Contratto e poco propenso all'affondo, partecipa con vigore alla spinta finale della squadra biancoceleste. Ma ormai è troppo tardi...
ROCCHI 4,5: Dopo un avvio di gara promettente, tornano gli antichi fantasmi per il capitano della Lazio. Si presenta a Marassi con l'etichetta di bestia nera dei blucerchiati, ma già al 4' non riesce a sfruttare una ghiotta occasione calciando addosso a Storari. Si preoccupa più di rispettare le consegne che di sfruttare le sponde di Floccari. Ancora una volta non convince. Lontano dai giorni migliori.
dal 62' MAKINWA 4,5: Impalpabile la sua presenza in campo. Reja lo manda in campo per fornire maggiore profondità all'attacco laziale ma il nigeriano non incide minimamente sull'esito del match. Fantasma.
FLOCCARI 6: Lotta e sgomita come sempre, abbassandosi per ricevere palla dai centrocampisti biancocelesti Al 7' sigla una rete da autentico rapace d'area di rigore, bruciando sul tempo Accardi. Si perde un po' col passare dei minuti, lasciato praticamente solo dai propri compagni ma conferma la sua importanza e il suo peso in zona gol. Leone indomito.
ZARATE 5: Inizio sprint per Maurito: dopo una fulminante accelerazione al 4' ed il pallone servito su un piatto d'argento a capitan Rocchi, torna a rivestere i panni dell'uomo-assist pennellando un cross dalla sinistra per Floccari che porta in vantaggio i suoi. Ha voglia di mettersi a disposizione dei compagni, si sacrifica molto, sembra poter tornare ad incidere come una volta, ma chiede continuamente palla sui piedi quando servirebbe maggiore intraprendenza nei tagli in profondità. Espulso nel finale, esce dal campo in lacrime.
REJA 5: Torna alla difesa a 3 schierando Diakitè nell'inedito ruolo di esterno destro e rilanciando il tridente pesante. La sua squadra parte con il piede sull'acceleratore ma si scioglie come neve al sole di fronte agli attacchi tambureggianti degli 11 di casa. Prova a correggere in corsa l'assetto tattico biancoceleste sostituendo uno spento Rocchi con Makinwa. La scelta di inserire il nigeriano, però, per l'ennesima volta, non paga.
IL MIGLIORE: FLOCCARI/RADU
IL PEGGIORE: ROCCHI
SAMPDORIA (4-4-2): Storari 6,5; Zauri 6, Gastaldello 5,5, Lucchini 6, Accardi 5,5(16' st Cacciatore 6); Semioli 6, Poli 6,5, Palombo 6,5, Guberti 7,5(28' st Mannini 6); Pozzi 6,5(24' st Cassano 5,5), Pazzini 7
