PAGELLE Lazio - Parma: Strakosha e Ciro, 2 gemme finali! Muriqi spaesato

12.05.2021 22:42 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE Lazio - Parma: Strakosha e Ciro, 2 gemme finali! Muriqi spaesato

STRAKOSHA 7: Rispolverato dopo 111 giorni. Tre volte si fa trovare pronto: la prima sul tap-in di Gagliolo, lo mura da pochi passi; la seconda sul tiro dal limite di Brunetta con la squadra tutta sbilanciata; la terza in chiusura su Hernani a giro. Nella vittoria c'è tanto del suo merito. 

PATRIC 5,5: Un bel tentativo col mancino, sarebbe stato un super gol. Rimane l’unica cosa che rimane in mente di tutta la sua partita, oltre a un paio di urli per suggerimenti sballati.

Dal 79’ CAICEDO sv

ACERBI 6: Controlla Pellé agevolmente, nel primo tempo aveva pescato con un lancio tesissimo Immobile alle spalle della difesa. Uno degli ultimi ad arrendersi, soprattutto quando entra Luiz Felipe e si sposta sul centrosinistra. I minuti di recuperi li gioca da centravanti aggiunto.

RADU 6: Monitora la zona, normale gestione nel giro palla, difensivamente non è che la Lazio soffra chissà cosa. Risparmiato in vista derby nell’ultima mezzora abbondante.

Dal 57’ LUIZ FELIPE 6: Altri minuti nelle gambe, l’obiettivo era tornare titolare contro la Roma. Chissà se avrà convinto Inzaghi per il match di sabato.

LAZZARI 6: Spinge senza riuscire a incidere fino in fondo. È uno dei più attivi, le sue sortite restano inconcludenti. È anche sfortunato, per questione di centimetri guadagna una punizione invece che il rigore.

PAROLO 5,5: Ci mette tutto l’impegno di questo mondo, gioca semplice e quando può accompagna l’azione nell’area avversaria. Cala nella ripresa, il dinamismo non è più lo stesso dopo l’intervallo.

Dal 73’ AKPA AKPRO 5,5: Entra per alzare il ritmo, aumenta solo l’imprecisione.

CATALDI 5,5: Dall’inizio vista la squalifica di Leiva, il ritmo della partita è lento, poco movimento da parte dei compagni, finisce per penalizzare anche la sua partita, già di per sé non brillantissima.

Dal 57’ ESCALANTE 5,5: Rientrava dal lungo stop muscolare, partita anonima.

LUIS ALBERTO 6: Comincia con un sombrero, poi spacca la traversa da posizione più che favorevole. La fase iniziale, promettente, non viene seguita da altrettante giocate di qualità. Finisce per spegnersi nel grigiore generale.

FARES 5: In un quarto d’ora mette in fila una decina di errori consecutivi, tra stop ciccati e rinvii incomprensibili. Non è che dopo faccia troppo di più…   

IMMOBILE 7: Non trova mai lo spazio per la stoccata personale: peccato, finiscono sempre per murarlo. No, niente, pagella da rifare nei secondi conclusivi: mille rimpalli, un grande attaccante, gliene basta una di opportunità. Viva il re del gol, la fortuna aiuta i bomber!

MURIQI 4,5: Quando esce, per la rabbia, calcia la bottiglietta: finisce fuori pure quella. La collezione degli errori. Strozza il destro a incrociare, spara alle stelle col mancino, se la porta sul fondo quando prova a saltare il portiere, che poi lo mura a tu per tu per l’occasione più nitida della partita. Non ci siamo proprio, tutto fa tranne che sfruttare la chance contro una squadra già retrocessa. È bloccato anche mentalmente.

Dal 57’ CORREA 5: Sotto ritmo, non tira mai, non suggerisce in modo rapido, non dà minimamente la scossa.

INZAGHI 6: Vittoria faticosissima contro un Parma arrivato all’Olimpico senza quasi mezza squadra. Rimangono in piedi le ultimissime speranze Champions.