Dabo:"Quel rigore era nel mio destino"

15.05.2009 11:24 di  Gianluca Leonardi   vedi letture
Fonte: rassegna stampa A CURA DE LA LAZIOSIAMONOI.IT tratta da corrieredellosport
Dabo:"Quel rigore era nel mio destino"

All’una di notte, garage dello stadio Olimpico, abbracci e baci, lacrime e festa. E’ stata la notte di Ousmane Dabo: quel gol su rigore, il sigillo sulla Coppa Italia, e una partita eroica, assalito dai crampi e capace di resistere per centoventi minuti, lo consegneranno per sempre alla storia della Lazio. Un segno del destino, il ritorno del figliol prodigo, come l’aveva definito Lotito dopo l’esperienza bruttissima al Manchester City, l’unico superstite insieme ad Indaghi della squadra che aveva vinto la Coppa Italia nel 2004 con Mancini. “ Ma allora non ero stato protagonista in finale pur avendole giocate quasi tutte” ha ricordato mercoledì notte prima di lasciare lo stadio Olimpico".

RIGORE: Davanti ai microfoni e telecamere, aveva appena raccontato tutto quello che gli era passato per la testa prima di battere il rigore decisivo. Una lunga passeggiata per arrivare in area di rigore, un raccattapalle che gli passa il pallone finito verso la Tevere, la decisione in extremis di cambiare angolo: “ Sono andato sul dischetto convinto di segnare. Ho pensato a tutto: agli infortuni sopportati in un anno che non è stato facile per me, al periodo brutto di Manchester, al mio ritorno alla Lazio, all’ultima Coppa Italia, al fatto che avevo chiesto il cambio e non sono come sono riuscito ad arrivare in fondo alla partita. Era destino che dovessi segnare. Io non sono scaramantico, ma ho pensato che fosse scritto il mio gol su rigore”. Un pallone pesantissimo da mettere in rete: “ Volevo tirare alla sinistra di Castellazzi, alzando il pallone. Poi ho avuto paura di tirare sopra la traversa e ho cambiato idea proprio un istante prima di prendere la rincorsa” ci ha raccontato mercoledì notte. Ieri lo abbiamo sentito al telefono, avrebbe voluto molto altro da raccontare, ma ieri la Lazio non ha autorizzato interviste ai giocatori.