Lazio, allontana piagnistei e timore di congiure: la Champions è lì!

Pubblicato il 4/04 alle ore 18.00
05.04.2019 07:29 di Alessandro Zappulla   Vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, allontana piagnistei e timore di congiure: la Champions è lì!

La paura di bruciare negli inferi ha superato quella di affacciarsi in paradiso. Spal - Lazio è stato un po' anche questo. Motivazione e determinazione, che messe a confronto hanno premiato chi più ha voluto. È finita in un tonfo inaspettato questa serata strana di primavera. Un'insolita trasferta a Ferrara, partita da Milano e non da Roma. Un epilogo in cui avremmo voluto volentieri interpretare il ruolo di Davide e non certo quello di Golia. In un senso di amarezza che stenta a cacciare antiche sensazioni di incompiutezza. La Champions è lì alla portata. Nel giro di 4 punti si nasconde l'obiettivo di stagione. La Lazio c'è. Lo ha dimostrato nelle sue ultime fatiche ad eccezione della gara del Mazza. Il bel calcio espresso sin qui con il modulo fantasia non è evaporato tra le pianure emiliane, non può esserlo. La sfida è questa e va vinta nell'affrontare il prossimo ostacolo domenica. "Dobbiamo concentrarci sul Sassuolo. Vincere contro di loro ci farà arrivare più sereni al Milan". Eccolo il Leiva pensiero, che di questa squadra è uno dei grandi saggi. Lo stop di Ferrara non deve pesare  oltre modo e guai a fare drammi. È chiaro però che ora più che mai è vietato sbagliare. La Lazio ha uno scontro diretto a San Siro e gare complicate con Sampdoria, Atalanta e Torino. Vincere, fare punti in questi duelli, richiede concentrazione massima, come quella impiegata e consumata nel far scacco alla Milano nerazzurra. Il diktat d'ora in poi è non vanificare in termini di classifica le piccole grandi imprese che la meravigliosa creatura d'Inzaghi riuscirà a portare a compimento. Niente più sali e scendi dunque, niente harakiri, niente suicidi di massa. L'accesso alla coppa che conta è lì, va solo riscattato. "Dobbiamo lavorare sodo..." riecheggiano così le frasi del Lucas monumentale. Il senso della scalata passa tutto da questo. No ai piagnistei, né al timore di congiure che rischiano di fornire inutili appigli tramutabili in alibi. La Lazio è forte. Più forte delle sue avversarie. Più audace di chi si lamenta senza migliorare i propri punti deboli. Quest'anno tutti meritano la consacrazione. La Lazio, la squadra, il suo mister e la sua gente meritano la Champions League. Prendiamocela!

FORMELLO, 1-0 CON LA PRIMAVERA

LUCAS LEIVA E IL SUO FUTURO

TORNA ALLA HOME