ESCLUSIVA - Lazio, Daino: “Milan avversario peggiore, ma in Coppa Italia..."

Pubblicato il 24/02 alle ore 19:00
25.02.2019 07:30 di Claudio Cianci   Vedi letture
Fonte: Claudio Cianci Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Lazio, Daino: “Milan avversario peggiore, ma in Coppa Italia..."

Lazio e Milan, avversarie per il quarto posto e rivali in Coppa Italia. Martedì queste due formazioni si sfideranno in occasione della semifinale di andata del torneo. Per fare una panoramica sul momento delle due società, la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva l’ex rossonero Daniele Daino: “La Lazio, da quello che posso notare, ha problematiche relative agli infortuni. Al di là della partita con il Siviglia la questione è semplice: come ci arriva la Lazio? Sicuramente non a pieno organico. Per il Milan parlano i numeri, ha vinto in un campo difficile come Bergamo contro l’Atalanta. I rossoneri, se il campionato fosse partito a gennaio, si troverebbero subito dopo la Juventus a livello di organico e di qualità. Per me è superiore anche al Napoli, questo Milan qui. Lo ha dimostrato anche nel confronto in Coppa Italia contro i partenopei, il campo dice che incontrare i rossoneri in questo momento è complesso per tutti. Sono diventati squadra grazie agli innesti del mercato di gennaio, sicuramente sono stati fondamentali dal punto di vista della qualità. Hanno preso due ragazzi giovani che fanno bene sia la fase difensiva che quella offensiva. L’innesto di Bakayoko davanti alla difesa ha dato solidità a centrocampo. In questo momento il Milan è squadra sotto ogni aspetto”.

LAZIO -Parliamo di una squadra che ormai da anni ha una struttura importante, Lotito e i dirigenti lavorano molto bene a livello societario nell’inserire giocatori nuovi e nel cercare di mantenere quelli che già sono in rosa. I biancocelesti hanno elementi in squadra che potrebbero giocare tranquillamente in altri lidi, ma si evita di farli partire. Ovviamente se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile diventerebbe complicato trattenerli. La Lazio è una squadra completa e forte, però mi dà l’idea che debba stare bene a livello di condizione per girare e dare continuità alle prestazioni. Come ha qualche calo si vedono delle increspature”.

MODULO -Secondo me se Inzaghi opta per il 3-5-1-1 significa che sa bene cosa può fare la squadra o cosa non può fare. Alle volte ci sono allenatori che non modificano mai quella che è una visione o una veduta tattica in base ai calciatori a disposizione. Il problema resta sempre e solo uno: i risultati. Se uno va in una direzione e poi non ci sono i risultati tutto viene messo in discussione. La Lazio sta facendo il campionato che deve fare, in Europa League ha trovato una squadra che poteva essere alla sua portata, ma forse il Siviglia aveva qualcosa in più. I biancocelesti stanno facendo la stagione che gli compete. Se non avessero avuto degli infortuni e la condizione di qualche elemento fosse stata un po’ più brillante avrebbero potuto fare qualcosina in più. C’è poco da criticare in questo momento, bisogna aspettare qualche partita. La semifinale di Coppa Italia inizia a essere importante. Anche perché, altrimenti, resterebbe come obiettivo solo il quarto posto. E in questo momento non è facile raggiungerlo”.

PIATEK&IMMOBILE - Piatek e Immobile non si assomigliano, hanno un punto in comune però: la grande facilità di vedere la porta. Hanno caratteristiche differenti. Piatek è molto fisico ed è un elemento più totale rispetto all’italiano. Mi dà l’impressione di saper far tutto nel suo ruolo: ti fa giocare, ti fa salire, segna, attacca la profondità, si sacrifica ed è più forte fisicamente dell’attaccante biancoceleste. Immobile è un giocatore brevilineo, molto esplosivo, che vede bene la porta perché è un opportunista importante”.

LA PARTITA - “Questa semifinale è aperta a qualsiasi risultato. La Lazio può giocarsela, al di là del fatto che incontrerà il Milan, che attualmente è la peggior squadra da incontrare. I rossoneri sono forse più pronti”.

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