Lazio, Manfredini: "Firenze cruciale per l'obiettivo Champions. Inzaghi non mi sorprende..."

Pubblicato l'8 marzo 2019 alle ore 17:30
09.03.2019 07:17 di Andrea Marchettini  articolo letto 4810 volte
Fonte: Andrea Marchettini - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Manfredini: "Firenze cruciale per l'obiettivo Champions. Inzaghi non mi sorprende..."

La Lazio, dopo la vittoria nel derby, deve mantenere alta la concentrazione. Domenica sera c’è da affrontare la Fiorentina in trasferta: un incrocio determinante in ottica Europa. Dare continuità alla vittoria contro la Roma, in una partita così insidiosa come quella di Firenze, darebbe alla Lazio la giusta carica per concludere l’ultima parte di stagione. Contattato dai microfoni de Lalaziosiamonoi.it, Christian Manfredini ha analizzato il periodo della sua ex squadra.

A Roma, sponda biancoceleste, si respira un grande entusiasmo. Quanto conta vincere un derby in questo momento della stagione?

A Roma il derby è una partita molto importante e può dare una grande spinta alla squadra che comunque stava già facendo bene. Dopo lo scorso anno tutti pensavano di raggiungere la zona Champions, poi le cose si sono complicate e ora la Lazio è tornata in pista. Io credo che questa partita possa dare una grande spinta ai biancocelesti per raggiungere i proprio obiettivi. L’obiettivo in campionato quest’anno è uno solo, spero che alla fine si possa ottenere una qualificazione in Champions che manca da tanti anni”.

La lotta per la Champions è sicuramente quella più interessante nel nostro campionato. Alla fine chi la spunterà secondo te?

Due mesi fa ti avrei detto che c’era un solo posto disponibile per la Champions. Ora che l’Inter ha perso il sostanzioso vantaggio che aveva prima, il discorso è diverso. Comunque è difficile dire chi la spunterà, perché ci sono Inter, Lazio, Milan e Roma che sono tutte in corsa per due soli posti. Però un piccolo vantaggio lo darei alla Lazio che in questo momento è in un ottimo stato di forma non solo fisica ma anche morale”.

La Lazio è una squadra da Champions? Raggiungere il quarto posto sarebbe un buon risultato o un’impresa?

Sarebbe da considerare un’impresa secondo me. Se noi guardiamo il campionato la Lazio dell’anno scorso, i giocatori avevano dato tutti il 110%. Quest’anno sono venuti a mancare Felipe Anderson, Luis Alberto e Milinkovic che sono meno incisivi. Lo stesso Immobile ha dovuto fare i conti con alcuni infortuni. Io penso che il livello attuale della Lazio sia l’Europa League, andare in Champions sarebbe un risultato eccezionale. Tuttavia i giocatori di valori ci sono e questo risultato si può raggiungere solo se tutti sono al top. Intanto bisogna pensare ad arrivarci, poi bisognerà costruire una squadra per mantenere il livello alto”.

Il prossimo impegno è contro la Fiorentina al “Franchi”. La Lazio dovrà fare attenzione in fase difensiva contro una squadra molto tecnica e veloce. Come si prepara una sfida del genere?

Ribadisco il fatto che la Lazio sta vivendo un periodo di forma importante. La partita si prepara studiando gli avversari: loro giocano in casa e hanno giocatori giovani, veloci, che corrono e bisognerà limitare i loro giocatori migliori. Poi saprà l’allenatore quali caratteristiche della squadra avversaria dovranno essere prese in considerazione. L’aspetto positivo è lo stato morale dei giocatori. La Lazio sa che questo è un passaggio cruciale per la corsa Champions. Perdere a Firenze, in termini di classifica, darebbe meno valore anche alla vittoria nel derby”.

Con Simone Inzaghi ci hai giocato insieme. Ti aspettavi che sarebbe diventato così bravo in così poco tempo?

Così bravo non me l’aspettavo, però che era pronto a fare l’allenatore si vedeva. Nello spogliatoio guardava sempre chi era l’arbitro in questione, le formazioni. Aveva già la testa da allenatore anche quando giocava, quindi non mi ha sorpreso. Si è dimostrato capace e pronto a tenere in mano una squadra di alto livello, poi quanto possa ancora crescere è difficile prevederlo. In ogni caso tanto di cappello a Simone”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge