Cribari: "Avrei voluto chiudere la carriera alla Lazio, ma Lotito mi chiuse la porta in faccia... I tifosi? Non c'è riconoscenza"

02.09.2010 09:50 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it
Cribari: "Avrei voluto chiudere la carriera alla Lazio, ma Lotito mi chiuse la porta in faccia... I tifosi? Non c'è riconoscenza"
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© foto di Federico De Luca

Conferenza stampa di presentazione per il nuovo difensore del Napoli Emilson Cribari, in Campania dopo la deludente esperienza di Siena: “Per me è una grossa possibilità, ringrazio società e mister per avermi dato modo di riprendere quello che avevo lasciato due anni fa. Ho parlato con Mazzarri, preferisco fare il centrale della difesa a tre, ma sono pronto ad adattarmi in tutte le posizioni. Il mister ha dimostrato di essere bravo a rilanciare giocatori in disparte, spero di ripagare la sua fiducia. In Europa devi cercare di non sbagliare, è un torneo che non dà modo di recuperare, il minimo errore può costare la qualificazione. Cercherò di trasmettere questa consapevolezza ai miei compagni. Giocare solo il campionato non è la stessa cosa, l’Europa dà motivazioni importanti ma fisicamente comporta molto" (Calcio news24)

SULLA LAZIO - In cinque anni alla Lazio ho fatto tanto. Ero molto contento lì e volevo chiudere a Roma la mia carriera. Speravo di poter allungare il mio contratto, Purtroppo Lotito mi hanno sbattuto la porta in faccia, e da lì ho perso la fiducia e non mi sono più sentito quello di una volta. Da lì capisco anche i tifosi, che non vedono più la sicurezza in difesa e quindi ti fischiano perché non sei più come una volta. E ci sta che ti chiedono di andare via, perché nel calcio a volte non c'è tanta riconoscenza.