Barreto domenica in panchina?
Non è Paulo Vitor da Souza, ovvero l’attaccante del Bari. Ma Gonzalo, giovane promessa finora inespressa della Lazio. Con l’assenza di Zarate per squalifica, gli acciacchi di Cruz e di Inzaghi, l’infortunio di Foggia e le condizioni non proprio eccelse di Makinwa, Edy Reja potrebbe portare Barreto in panchina per la sfida all’eclettica squadra di Ventura. Servono dinamismo, freschezza, entusiasmo ed imprevedibilità ed il giovane uruguayano è in grado di dare alla squadra queste doti. Soprattutto a partita iniziata.
Barreto è a Roma da tre mesi. Era arrivato nella Capitale accompagnato dal padre e dallo zio (che sono tuttora con lui) dopo il Mondiale Under-17 in Nigeria, per lui finito alle prime battute per infortunio. Negli ultimi dieci giorni è rientrato in gruppo ad allenarsi dopo aver partecipato al Torneo di Viareggio (prima apparizione il 6 febbraio contro l'Anderlecht) ed aver esordito nel campionato Primavera (il 28 febbraio con il Napoli). L’intenzione di Reja di lavorare con un gruppo composto da 22-23 giocatori inizialmente l’aveva penalizzato. Adesso però potrebbe arrivare la sua grande chance: ha compiuto 18 anni a gennaio ed è stato tesserato il 1° febbraio. L’aveva seguito anche il Chelsea ed era già stato definito il nuovo Zarate. Ha tutte le carte in regola per dimostrare il suo valore il prima possibile.
