Brocchi sprona la Lazio e chiama i tifosi: "Togliamoci di dosso la paura... la squadra vorrebbe un stadio pieno"

PUBBLICATO IERI ALLE ORE 21,48
09.03.2010 09:48 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it
Brocchi sprona la Lazio e chiama i tifosi: "Togliamoci di dosso la paura... la squadra vorrebbe un stadio pieno"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

Il centrocampista è ottimista: "Siamo sulla strada giusta, ci piacerebbe uno stadio pieno" - La Lazio continua a vivere un momento molto difficile. I biancocelesti hanno tre punti di vantaggio sul Livorno ed il pericolo di retrocessione non è certo svanito: “La posizione di classifica è allucinante - ha detto Cristian Brocchi a 'Radio Incontro' - L'importante è il bene della Lazio e l'obiettivo di tutti, noi in primis, deve essere quello di salvarci”. Il centrocampista chiede l'aiuto del pubblico: “Io sono un giocatore che se riconquisto un pallone e sento il boato del pubblico mi esalto e mi viene subito la voglia di andarne a recuperare un altro. Sono certo che è così anche per i miei compagni. La squadra vorrebbe uno stadio pieno”.

Nel frattempo continuano ad arrivare le sconfitte: “Nonostante il momento difficile, siamo sulla strada giusta. In queste ultime partite a differenza di prima la squadra ha messo qualcosa in più. Adesso le cose sono migliorate ma quello che manca è di levarsi da dosso la paura che si è venuta a creare”. E' sembrato esserci anche tanto nervosismo, come dimostrano le due espulsioni di ieri: “A volte la classe arbitrale dovrebbe capire il momento di nervosismo che si vive in campo. Come a volte noi giocatori cerchiamo di capire gli arbitri, la stessa cosa dovrebbero farla loro nei nostri confronti”. 

In casa Lazio c'è un calciatore in particolare nell'occhi odel ciclone, Stefano Mauri: "Un altro giocatore al suo posto avrebbe già mollato. Il suo contributo è importante specialmente nella fase offensiva e lo si è visto anche ieri quando è entrato. Nella Lazio non c'è un altro centrocampista con le sue caratteristiche. Ha ottimi tempi di inserimento e ha qualità importanti e una forte personalità. Sa di non essere apprezzato da una parte della tifoseria. E' normale che faccia fatica più di altri a giocare all'Olimpico e che
a volte non trovi la lucidità necessaria sotto porta. A volte mi sembra quasi che i fischi per lui siano preventivi. Ma lui non vuole scappare, anzi ha intenzione di prolungare il suo contratto con la Lazio. E' molto legato alla maglia. Questo è un fattore importante e un atto di stima nei confronti di una squadra che gli ha regalato gioie. Sono certo che basterà un episodio positivo come un gol per risentire la fiducia del suo pubblico".