Cesar: "Hernanes è un fenomeno ed io mi sento ancora legato alla Lazio..."
Di seguito riportiamo alcuni stralci delle dichiarazioni rilasciate dal brasiliano Aparecido Rodriguez Cesar ai microfoni del Corriere dello Sport:
"Sto molto bene,mi sono allenato un mese fa al Futbol Club, ora mi alleno col Civitavecchia, formazione di Eccellenza. Mi tengo in forma, voglio ricominciare e mi diverto ancora. Ho preso anche il passaporto italiano e posso essere tesserato come comunitario. Avevo la residenza da 10 anni in Italia, vivo all'Olgiata, mi sento ancora legato alla Lazio...Il mio ricordo più bello? Mi verrebbe da dire il derby del 6 gennaio, quando segnai il secondo gol. Ma l'emozione più forte è stata all'inizio dell'avvantura. Avevo tante difficoltà, ho impiegato del tempo per ambientarmi. Quando per la gente sono diventato Cesaretto è stato bellissimo. Tutta l'esperienza alla Lazio è stata positiva".
E' ancora alla ricerca di una sistemazione: "Ancora non so dove giocherò. Aspetto. Ci sono stati dei contatti con alcuni club di serie B e dei sondaggi da parte di squadre di serie A. Ma niente di concreto per ora. Vediamo che succede, potrei prendere in considerazione l'ipotesi di tornare in Brasile, oppure tentare in Russia o Ucraina. Qui sto bene e preferirei restarci. Personalmente non mi sono pentito di non aver rinnovato con la Lazio per andare all'Inter. Ho sempre avuto voglia di tornare in biancoceleste, anche quando stavo per vincere lo scudetto, ma sono state tutte mie scelte e potrei pentirmi solo di ciò che non ho fatto. Quando sono arrivato a Roma la Lazio era una delle squadre più forti al mondo, stesso dicasi quando approdai all'Inter. Non penso di aver fatto una scelta sbagliata. Ora un ritorno alla Lazio? Nella vita mai dire mai, mi metterei a disposizione, ma non mi faccio illusioni, so che non è possibile".
E' arrivato Hernanes, suo connazionale: "E' un giocatore molto forte, di gran livello, è un generoso. Arriva in un grande club come la Lazio, spero riesca ad inserirsi in fretta e a fare la differenza. Viene da un calcio diverso, cambierà filosofia di allenamento. Non so come verrà impiegato, è stato pagato tanto, quindi vale. Io ci misi un pò per ambientarmi perchè sono un esterno, guardate sia Roberto Carlos che Serginho. Per lui, che è un centrocampista avanzato, sarà più semplice".
