Crescenzi e Ceccarelli, il Lanciano è in pressing: "Li vogliamo, aspettiamo un segnale dalla Lazio"
Talenti in sala d'aspetto. In attesa di conoscere il proprio futuro. Un domani nelle mani della Lazio. E' il 9 agosto, Luca Crescenzi e Tommaso Ceccarelli aspettano notizie dalla società, dopo aver portato in alto la Primavera, sono pronti a vivere un'esperienza importante, magari in B. Sì perché nella serie cadetta, c'è chi è pronto a dare loro una chance. Il Lanciano, neopromosso, ha messo gli occhi sui due gioiellini biancocelesti già da tempo, il ds Luca Leone, li vuole per puntellare una rosa che ha come obiettivo la salvezza, dopo la storica promozione conquistata appena due mesi fa. Prestito secco, senza troppe complicazioni. Questa la proposta del club abruzzese. Una proposta che, però, ancora non ha convinto la Lazio. Il perché è facile da intuire. Lotito vorrebbe convincere sia Crescenzi che Ceccarelli, a vestirsi di granata e accettare la Salernitana. Il presidente è stato chiaro anche due giorni fa, durante la conferenza stampa, a margine dell'amichevole tra la Lazio e la compagine campana: "Se tutti i Primavera della Lazio accettassero di venire a Salerno, avremmo una squadra molto competitiva e avremmo la possibilità di far crescere questi ragazzi. La Salernitana ha dato uno spettacolo di gioco e questa sinergia è importante”. Parole che sanno d'invito per alcuni, di monito per altri. Luca e Tommaso, però, hanno fatto la loro scelta. Vogliono giocarsi le loro chance al massimo, vogliono giocare in B. Non è una mancanza di gratitudine verso la società, solo voglia di misurarsi su palcoscenici più importanti rispetto a quelli della Seconda Divisione. La Serie B è una grande occasione per due ragazzi del '92, una possibilità che Crescenzi e Ceccarelli non vogliono farsi sfuggire. L'ex capitano della Primavera di Bollini è un difensore affidabile, lo ha dimostrato ancora una volta durante le final-eight. Tommaso Ceccarelli, prima della sfortunata parentesi a Castellamare di Stabia, aveva collezionato numeri da record in Primavera. Si stanno allenando a parte, in attesa di buone nuove. Intanto, il Lanciano continua a mandare messaggi chiari: "Siamo in attesa di un segnale dalla Lazio -ha dichiarato il ds Leone- e di un incontro con la dirigenza. I ragazzi ci interessano, anche perché giocano in ruoli in cui siamo scoperti. L'ultima parola, però, non spetta a noi", si legge sulla Gazzetta dello Sport, a firma Marco Calabresi. L'ultima parola, per dirla alla Leone, spetta alla Lazio che, intanto, riflette sul da farsi. Il Lanciano può essere un'occasione per i ragazzi, ma anche per la società. La Serie B è campionato probante, è torneo che forgia talenti. E chissà che, dopo un anno in cadetteria, non possano tornare a Formello due rinforzi -laziali- per la Lazio...
