Durante: "Luan è fortissimo, sarebbe un gran colpo. Paquetà? Fuori portata"

Pubblicato il 20/07 alle 14:49
21.07.2018 06:30 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Leonardo Giovannetti - Lalaziosiamonoi.it
Durante: "Luan è fortissimo, sarebbe un gran colpo. Paquetà? Fuori portata"

La banda di Inzaghi lavora ad Auronzo di Cadore, mentre Tare e il suo entourage si dedicano alle trattative di mercato. Molto caldo è l’asse con il Sud America, da cui la Lazio più volte ha attinto per rinforzare la rosa. In merito ai nomi emersi in ottica biancoceleste, è intervenuto l’agente Fifa Sabatino Durante ai microfoni di RMCsport.

LUAN –So che la Lazio ha interesse per il giocatore, ma non so se c’è una trattativa in corso. Per me è un elemento molto forte, premiato come migliore del Sud America, è la stella del Gremio. I fatti parlano. Ovviamente c’è sempre l’incognita dell’adattamento al calcio europeo, ma se dovesse riuscire ad ambientarsi è veramente un calciatore eccellente. Rispetto a Felipe Anderson ha meno attitudine a giocare sulla fascia, lo vedo più come un trequartista classico. La Lazio, se dovesse prenderlo, deve rispettare le sue caratteristiche e non snaturarlo. Non va ingabbiato in determinati schemi tattici, deve avere libertà d’azione. I biancocelesti quando hanno preso gli stranieri sono riusciti sempre a farli rendere al meglio, proprio perché è una società che ha più pazienza e rispetta i tempi di adattamento al nostro calcio”.

KANNEMANN –E’ un buon profilo, ma i nostri dirigenti dormono. Kannemann l’ho offerto io ad alcune squadre italiane quando era libero. Ha vinto una coppa Libertadores con il San Lorenzo, poi è andato al Gremio. Lui è un tipico argentino con tanta forza agonistica, si prendeva a zero un anno e mezzo fa perché non aveva rinnovato con il Gremio. Oggi ci vorranno almeno 6 o 7 milioni. Io non so se la Lazio ha chiesto Kannemann, ma altre squadre italiane lo hanno seguito, come Atalanta e Torino”.

PAQUETA –Mentre vedo percorribile la trattativa di Luan, per Paquetà ho più dubbi. Bisognava prenderlo prima, perché oggi per portarlo a Roma servono 40 o 50 milioni. Ormai credo sia fuori portata. Lui è un centrocampista offensivo, ma in realtà ha giocato in tante posizioni diverse. Ha grandi qualità e molta prospettiva. Sicuramente è un ragazzo molto disciplinato e spicca sotto l’aspetto umano, caratteristica che nel calcio di oggi si sta perdendo. Finirà sotto il mirino dei grandi club europei".