ESCLUSIVA Radiosei - Pulici si aggrappa alla Coppa Italia: "Può salvare la stagione. Il modulo? Fosse per me giocherei con una punta..."
Di derby ne ha giocati tanti, risultando spesso decisivo. Felice Pulici, storico portiere della Lazio scudettata di Maestrelli, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radiosei ha parlato del finale di campionato dei biancocelesti e, ovviamente, dell’imminente derby in finale di Coppa Italia in programma il 26 maggio: “Se si riesce a vincere la Coppa Italia secondo me ci si può ritenere soddisfatti. Innanzitutto perché vinci un trofeo, poi perché entri in Europa League senza preliminari e anche perché hai la possibilità di giocarti la Supercoppa ad Agosto”. L’ex portiere, inoltre, ha parlato della decisione della società di mandare la squadra in ritiro a Norcia: “E’ giusto tenere la squadra tutta unita e concentrata però, allo stesso tempo, credo sia eccessivo tutto questo isolamento. Secondo me il contatto con la gente durante la settimana potrebbe anche aiutare di più la squadra a dar vita a una prestazione migliore delle ultime. La sensazione che passa è quella di una squadra che ha paura”. Sul modulo Pulici è convinto: “Io francamente giocherei con una punta, con una protezione massima della difesa, con una squadra molto corta e unita e che impedisce alla squadra avversaria di giocare, in quanto riusciva a occupare tutte le zone del campo in maniera ottimale. Però bisogna vedere come sta la squadra fisicamente". Infine, il portiere di Sovico si è soffermato sul cammino della Lazio in campionato: “ Se si valuta tutto l’insieme ci si dovrebbero fare delle domande circa la differenza di andamento tra andata e ritorno. All’andata la squadra ha sempre giocato bene, corta, dove tutti si aiutavano a vicenda, al ritorno c’è stato invece un tracollo inspiegabile”.
