Honda e Nilmar ad un passo... Ecco come sono sfumati gli obiettivi della Lazio

01.02.2012 10:53 di  Giorgia Baldinacci   vedi letture
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it
Honda e Nilmar ad un passo... Ecco come sono sfumati gli obiettivi della Lazio

C'è delusione, eccome. C'è delusione nei tifosi che fino all'ultimo hanno sperato nel grande colpo promesso, quel "giocatore da 14 milioni di euro" che avrebbe rinforzato già da gennaio un organico che puntava quest'anno all'Europa che conta. C'è delusione anche in Reja probabilmente, ieri in conferenza stampa annunciava con tranquillità ed un pizzico di paura: "Ho bisogno di un innesto, così non ce la facciamo. Ma sono convinto che il presidente farà un'operazione importante". Leggere queste parole a giochi finiti fa tremare, neanche il tecnico biancoceleste si aspettava un epilogo così. Guarin è stato nel mirino della Lazio per un mese, l'Inter glielo ha soffiato via per 11 milioni. Honda e Nilmar sono stati ad un passo, per poi sfumare nelle ultime ore di mercato tra la delusione generale.

Sembrava ormai completamente conclusa l'operazione che avrebbe portato il talento nipponico dal CSKA alla Lazio. L'accordo con Keisuke Honda c'era, come anche la sua ferma volontà di venire in Italia, alla Lazio, di confrontarsi con un campionato difficile come la serie A. Nella nottata di ieri poi l'incontro decisivo tra i dirigenti del club russo e il presidente Lotito, a Roma in Villa San Sebastiano. Nel confronto fiume anche l'accordo tra le due società era stato trovato, l'unico problema era legato alle modalità di pagamento: Lotito avrebbe voluto pagare i 15 milioni (più bonus) dilazionati in tre anni, i russi volevano abbassare la cifra (14 milioni) ma concludere il pagamento in due rate abbastanza ravvicinate: "Il CSKA chiede cash facendo anche uno sconto, la Lazio chiede il dilazionamento magari dando anche qualcosa di più. I russi però sono duri, non mollano", avevano dichiarato dall'entourage del giapponese in esclusiva ai nostri microfoni. La speranza però c'era ancora, tanto che Honda aveva fatto arrivare a Barcellona il suo jet privato per muoversi in tempi brevi nel caso di fumata bianca. La situazione è rimasta in un imbarrazzante stato di empasse fino alle ore 15.32, ora in cui il CSKA categorico ha dichiarato chiuso l'affare: "Honda rimane".

E ad un passo dalla Lazio è stato anche Nilmar del Villarreal. Alle 13.40 la clamorosa notizia dei primi sondaggi biancocelesti per portare a Roma l'attaccante brasiliano, quel rinforzo di qualità che aveva chiesto Reja dopo la partenza di Sculli e soprattutto di Cisse. Nilmar aveva espresso la sua volontà di trasferirsi alla Lazio, come confermato ai nostri micorfoni dal suo agente Giuffrida, impostare però l'operazione a poche ore dalla chiusura del mercato non sarebbe stato facile. Di fronte all'offerta biancoceleste il club spagnolo ha preso tempo, aveva in ballo una trattativa con il San Paolo per Casemiro. A poche ore dalla chiusura del mercato la trattativa si fa serrata, sfumato l'obiettivo Honda, la Lazio tenta di chiudere per Nilmar come ci aveva confermato un altro dei suoi agenti, Pastorello: "La Lazio ci sta lavorando". Ma i tempi sono stretti, pensare di chiudere un'operazione internazionale nel giro di poche ore è quasi impossibile. Tare ha fatto pressione prima per il prestito con obbligo di riscatto, poi ha cercato di chiudere per l'acquisto a titolo definitivo. Le parti erano vicine, forti della volontà dell'attaccante brasiliano di vestire la maglia biancoceleste, ma alle 18.20 la definitiva fumata nera: "Non ci sono i tempi per farlo", ha dichiarato Tare chiudendo di fatto ogni possibilità.