IL DUELLO - Marchetti vs Agazzi
IL PRECEDENTE – 25 marzo 2012, allo stadio Olimpico si gioca Lazio-Cagliari, 29esima giornata di campionato. La Lazio è in piena corsa per il terzo posto, il Cagliari è in lotta per non retrocedere. Dalla Curva Nord si leva uno striscione che recita perentorio: “ O vincete, o vincete”. La Lazio è più aggressiva, prima Brocchi poi Rocchi mettono paura alla porta sarda, difesa da Agazzi. Marchetti abbatte Ibarbo dopo che il colombiano ha calciato, l’arbitro lascia correre. Agazzi è costretto agli straordinari: ancora un intervento su Rocchi, poi è l’uruguaiano Alfaro a farsi ipnotizzare. Proprio quando la partita sembra destinata alla parità, ci pensa Diakitè con uno stacco portentoso a firmare in extremis il vantaggio biancoceleste. Prima del triplice fischio, un palo di Candreva e un miracoloso doppio intervento di Marchetti fissano il risultato sull’1 a 0.
AGAZZI, LA SERIE A “GRAZIE” A MARCHETTI – Micheal Agazzi, classe ’84, inizia la sua carriere calcistica nell’ Atalanta, uno dei vivai più floridi d’ Italia. Il salto nel calcio che conta sembra cosa fatta già nella stagione 2001-2002, quando il portiere di Ponte San Pietro viene aggregato subito in prima squadra. Ma l’esordio tarda ad arrivare, così Agazzi comincia la consueta gavetta nelle serie minori: Südtirol-Alto Adige, Triestina, Sassuolo, Foggia. Il Cagliari lo acquista nell’estate del 2009, per poi lasciarlo alla Triestina. La sorte volge uno sguardo verso il portiere bergamasco che sfrutta al volo la sua occasione. Federico Marchetti e Cristiano Lupatelli, rispettivamente primo e secondo portiere del Cagliari si infortunano. La società sarda corre ai ripari e al fotofinish del mercato di riparazione decide di riportare Agazzi in Sardegna. L’esordio in Serie A avviene il 7 febbraio 2010, Inter 3-0 Cagliari. Nella stagione successiva, Marchetti viene messo fuori rosa a causa di attriti con la società, così Agazzi diventa il titolare e gioca tutte le 38 partite di campionato. All’età di 26 anni le porte del grande calcio si sono aperte definitivamente.
MARCHETTI, L’ ESORDIO CONTRO LA LAZIO – Federico Marchetti, classe ’83, cresce nelle giovanili del Torino. Dopo essersi fatto le ossa con le maglie di Pro Vercelli, Crotone, Treviso, Torino, Biellese, Albinoleffe, finalmente l’esordio in Serie A, con il Cagliari, il 31 agosto del 2008. La partita? Cagliari 1-4 Lazio, come a dire che nulla avviene per caso. Marchetti colleziona con i sardi 68 presenze, prima che Cellino decida di metterlo fuori rosa. Il motivo? La volontà del portierone di Bassano del Grappa di andare a giocare altrove. Così una stagione nata sotto i migliori auspici (titolare nel Mondiale in Sud Africa a causa dell’infortunio di Buffon), si trasforma nel peggiore degli incubi. Nella stagione 2010-2011 non gioca nemmeno un minuto. La lontananza dal campo fa male, ma in fondo al tunnel c’è una luce, di nome Lazio. La squadra capitolina lo acquista il 5 luglio del 2011 per una cifra di poco superiore ai 5 milioni. All’età di 28 anni, Marchetti approda in una grande piazza. L’anno di inattività non l’ha scalfito, anzi. Marchetti torna come prima, più forte di prima. Continua la grande tradizione di portieri in casa Lazio.
IL MAESTRO E L’ALLIEVO – Marchetti e Agazzi, un destino legato a doppio filo. ll maestro e l’allievo, Marchetti titolare e Agazzi attento a scrutare ogni movimento della sua chioccia. Il destino beffardo si mette in mezzo, l’incubo di Marchetti coincide con la chance di una vita per Agazzi. Le strade dei due si dividono, Micheal titolare al Cagliari, Federico lontano dal campo a guardare il suo allievo giocare. Questa sera al Nereo Rocco di Trieste i due si incontreranno da avversari per la quarta volta. Nelle tre precedenti sfide ha avuto la meglio il maestro che ha subito solo un gol, contro i sei dell'allievo. Stasera Cagliari-Lazio, non ci sarà spazio per i ricordi. Numeri uno a confronto, che la sfida abbia inizio.
