Jacobelli: "Non condivido le critiche, la stagione della Lazio resta positiva. Immobile? Tornerà a segnare"

13.02.2018 11:01 di Annalisa Cesaretti Twitter:   articolo letto 5094 volte
Fonte: Mirko Borghesi - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Giacomo Falsini
Jacobelli: "Non condivido le critiche, la stagione della Lazio resta positiva. Immobile? Tornerà a segnare"

C'è una linea sottile che divide il fisiologico dal patologico. Una piccola battuta d'arresto per una squadra che viaggia ad alta velocità dall'inizio della stagione è fisiologica. L'eccessivo allarmismo può invece facilmente virare verso il patologico. La pensa così anche Xavier Jacobelli, intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia: "Non ho condiviso alcune critiche, o meglio un eccesso di esse. La Lazio ha trovato la terza sconfitta consecutiva in casa del Napoli. Ci può stare perdere al San Paolo. La stagione della Lazio resta positiva e non può essere inficiata da una fase contingente che anche altre squadre hanno vissuto. Cito l'Inter, la Roma e il Milan. Si può andare incontro a questi periodi. La Lazio ha un tecnico, una rosa e la possibilità di lottare su tre fronti".

OBIETTIVI "Quando sei in lizza su tre competizioni a questo punto della stagione, è normale risentirne un po'. Nell'arco di una stagione periodi così intensi appartengono alle grandi squadre. Non ho dubbi che Inzaghi sappia dosare le forze del suo gruppo".

MERCATO - "Non ho visto in giro a gennaio giocatori che potessero conferire alla Lazio un apporto supplementare. Secondo me, lo ripeto, la situazione attuale è contingente. A Bucarest andranno 1500 tifosi, il che denota una grande passione che va seguita".

IMMOBILE - "Non si può pretendere da lui, capocannoniere del campionato, valanghe di gol tutto il campionato. È destinato a tornare protagonista. Ha accusato una pausa di rendimento che ci sta". 

CHAMPIONS - "La lotta tra Lazio, Roma e Inter è un gran fattore d'interesse del campionato. Per la Lazio non dimentichiamo poi i punti persi col VAR. Persiste questo atteggiamento degli arbitri verso la tecnologia che non può più essere tollerato. Penso comunque che una squadra forte deve essere più forte delle decisioni, e la Lazio lo ha dimostrato. La lotta è equilibrata fra queste tre squadre".