La gente ha voglia di Lazio: raggiunta quota 6.000!
Voglia di Lazio, finalmente! La febbre per la partita di domenica ore 15 allo stadio Olimpico contro il Bari continua a crescere . L’appuntamento per riprendere a correre e a respirare , per cercare di centrare un successo importante che consenta di rimettersi sulla strada giusta, la salvezza. Serve la passione, i brividi ed il sostegno di tutto il popolo biancoceleste. Uno stadio pieno che tornerà a sostenere la squadra. La prevendita dei biglietti è iniziata molto bene, la promozione della società qualche effetto lo ha dato. Molto altro sta facendo il cuore dei tifosi biancocelesti, pronti, come sempre, a riavvicinarsi alla squadra nel momento di maggiore difficoltà. “Se mio figlio è malato, sto al suo capezzale e chiamo i dottori migliori. Inutile cercare il colpevole. La gente stia vicina alla squadra” queste le parole di qualche giorno fa di Delio Rossi che crede fortemente che la Lazio può e deve essere salvata dalla sua gente.
La prevendita dei biglietti è partita lunedì a mezzogiorno. Seimila biglietti venduti per Lazio - Bari a ieri sera secondo i dati riportati dal sito ufficiale della società. Non è male, considerando soprattutto che negli ultimi anni tranne qualche occasione importante i paganti raramente hanno superato 6 - 7 mila persone. Da qui a domenica certo cresceranno ancora e si andranno a sommare ai 27 mila abbonati. Per adesso si può stimare una presenza di 35 mila persone, l’obiettivo sarebbe quello di arrivare almeno a cinquantamila con un altro sforzo. Il tam - tam delle radio in questi giorni e la voglia di vedere la Lazio uscire dalla crisi potrebbero fare molto per arrivare a riempire lo stadio.
C’è stato anche l’appello di Brocchi che in nome di tutta la squadra ha chiamato i tifosi. La squadra non vuole rimanere sola ed ha chiamato la sua gente affinchè la aiutino. Ci sono ancora a disposizione quattro giorni per acquistare i biglietti e riempire lo stadio sia con il Bari che con il Siena. Per le prossime partite, insomma, si prevede un Olimpico da grande occasione.
