Lazio, Inzaghi: "Partita dominata, errore grave nel finale. Mi dispiace per i ragazzi"

08.12.2018 23:05 di Leonardo Giovannetti Twitter:   articolo letto 12835 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, Inzaghi: "Partita dominata, errore grave nel finale. Mi dispiace per i ragazzi"

Niente da fare, il ritiro non ha portato i tre punti in casa Lazio. Finisce in pareggio il match con la Sampdoria. Ai microfoni di Dazn è intervenuto anche mister Inzaghi: “C’è un grande amaro in bocca, i dati parlano chiaro. Abbiamo dominato, i ragazzi sono stati bravissimi. A volte non siamo stati lucidi, però la prestazione è stata preziosa. Nell’ultimo minuto e mezzo dovevamo tenere la palla. Mi dispiace per la classifica e per i miei calciatori. Siamo stati 5 giorni insieme ed eravamo pronti. Non ho mai visto una cosa simile in 25 anni di calcio, ma questo è uno sport strano. La Sampdoria è forte e organizzata, ma meritavamo di vincere”.

SULLA CLASSIFICA – Questo risultato penalizza la nostra classifica, con i pareggi non si va da nessuna parte. Dicevano che non pareggiavamo mai, questo è il quarto di fila. Prendere un gol del genere è molto grave, abbiamo calciatori esperti ed altri meno. Ora dobbiamo recuperare forza ed energie, giovedì abbiamo l’Europa League e voglio una buona prestazione”.

Il tecnico della Lazio è poi intervenuto ai microfoni di Sky Sport:  “C’è grande dispiacere per i ragazzi che hanno fatto una grande partita, i numeri sono schiaccianti. Mi rammarica il fatto che una partita così la devi vincere. Siamo stati bravi a raddrizzarla, vedere i ragazzi a testa bassa nello spogliatoio a fine gara è motivo di grande rammarico. Hanno dato tutto, ma anche da queste cose si cresce. Mancava un minuto alla fine, non dovevamo neanche rilanciare quel pallone. Dobbiamo essere bravi a non far capitare queste situazioni. Hanno dato tutto quello che avevano, abbiamo preso pali, Audero ha fatto un miracolo su Correa. Mi dispiace per i ragazzi e per i nostri tifosi. Sono quattro pareggi, non quattro sconfitte. Sono contento perché abbiamo acquistato mentalità, ma abbiamo bisogno di una vittoria. I moduli? Secondo me conta l’interpretazione, eravamo un pochettino frettolosi e non avevamo le distanze giuste, ma non posso imputare niente ai ragazzi se non quel minuto e mezzo finale”.

SUL MODULO  - Parolo e Milinkovic sono bravi negli inserimenti, io stasera posso fare solo i complimenti a quelli che sono entrati nella ripresa. I moduli sono importanti, ma conta l’interpretazione della gara. Sul primo gol anche dovevamo difendere meglio. Dopo cinque giorni tutti insieme con i ragazzi, vedendoli lavorare in ritiro che non hanno visto come punitivo, dispiace da allenatore vedere che mancano i risultati. Dobbiamo crescere su queste situazioni”.

SU MILINKOVIC -  “Ha fatto bene, quel colpo di testa che sembrava gol mi ha fatto disperare. È un giocatore giovane, gli serve una scintilla per sbloccarsi. Quel gol sarebbe stato perfetto. Manca una scintilla a lui e a Luis Alberto, hanno fatto bene quello che gli avevo chiesto. In questa settimana abbiamo parlato, analizzato le gare, questa gara era da vincere guardando le statistiche. Non ci si può permettere di prendere gol a 8 secondi dalla fine”.

Ancora non ci crede Simone Inzaghi che esprime tutte le sue sensazioni anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “Mi dispiace per i ragazzi, ma il calcio è così. Abbiamo commesso un’ingenuità al 99’. I ragazzi hanno dato tutto in questa settimana. A livello di numeri non c’è stata partita, ma alla fine è 2-2. La vittoria oggi ci avrebbe aiutato tanto in classifica, peccato. Partite di questo genere in altri momenti avremmo vinto. In questi quattro pareggi abbiamo avuto tante occasioni, colpito tre pali. La prestazione c’è stata, normale che ci sia amarezza. Dispiace per loro e per i nostri tifosi, la squadra ha messo tutto quello che aveva ma abbiamo fatto errori che dobbiamo risolvere. Calendario? Giovedì chiudiamo il girone di Europa League e dobbiamo farlo nel migliore dei modi. Lunedì a Bergamo sarà difficile, ma secondo me faremo due ottime prestazioni”.

SUI CAMBI - “Sono stati bravi. Cataldi, Correa e Luis Alberto sono entrati con lo spirito giusto. Abbiamo fatto una partita molto buona, dobbiamo guardare al di là del risultato. Milinkovic e Luis Alberto? Hanno avuto spirito, il colpo di testa di Sergej lo scorso anno sarebbe entrato. Non deve demoralizzarsi, un gol o un assist lo aiuteranno a sbloccarsi definitivamente”.

L'allenatore ha poi aggiunto a Radio Rai: "La partita l'avremmo meritata di vincere, mi sono rammaricato per i ragazzi con questi numeri, sapevamo che giocavamo contro una squadra forte, dovevamo essere più bravi sul primo gol e soprattutto sul secondo. Avremmo dovuto difendere meglio, era una vittoria importante per la nostra classifica, che non è arrivata anche se i ragazzi hanno dato tutto e c'è amarezza per il risultato.Crisi? Adesso si è in crisi dopo 4 pareggi, prima dopo quattro sconfitte. Questo vuol dire che in questi anni abbiamo alzato il tiro, abbiamo obiettivo importanti e con il cuore che abbiamo messo oggi in campo credo che potremo raggiungerli".

SU MILINKOVIC SAVIC - "Ha fatto una buona gara, manca la scintilla, il gol lo avrebbe aiutato, stiamo bene, abbiamo fatto una buona gara, è un momento così, lo dovremo analizzare, sono rammaricato per quello che hanno messo in campo i ragazzi, avremmo meritato la vittoria".

SUL DIGIUNO ALL'OLIMPICO - "La squadra deve vincere di più, è capitato anche l'anno scorso, sia a noi che alla Roma, non porta bene l'Olimpico ma non dobbiamo pensare alla fortuna, l'anno scorso i pali entravamo perché avevamo qualcosa in più, eravamo più liberi di mente ma i ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare, mi prendo questo pareggio".

SULL'EINTRACHT - "Dovremo giocare nel migliore dei modi contro un avversario molto forte che ha vinto il nostro girone".