Lazio - Udinese, Tudor: "Complimenti alla squadra di Inzaghi. Noi penalizzati dalle tante assenze"

Pubblicato il 17-4 alle 21.28
18.04.2019 06:55 di Andrea Marchettini   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Lazio - Udinese, Tudor: "Complimenti alla squadra di Inzaghi. Noi penalizzati dalle tante assenze"

Allo stadio Olimpico la Lazio piega l’Udinese di Igor Tudor per 2-0. Una vittoria importante che proietta i biancocelesti in zona Europa e che complica il percorso dei bianconeri nella corsa salvezza. L’allenatore dell’Udinese ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita: “In queste due partite ravvicinate le troppe assenze ci hanno penalizzato. La squadra aveva voglia di fare, poi la Lazio è stata molto brava e gli faccio i complimenti. Dispiace per il rigore perché col 2-1 avremmo riaperto la partita, ma si può sbagliare. De Paul è un giocatore di grande qualità e continuerà a battere i rigori. Pussetto aveva un problema alle ginocchia e Okaka non giocava da diverso tempo, così come Fofana e altri giocatori. Ho scelto una squadra un po’ più chiusa ma non abbiamo fatto una buona prestazione. Dobbiamo voltare pagina e pensare alla prossima partita contro il Sassuolo. Si è alzata la quota salvezza e nonostante i 7 punti che abbiamo fatto siamo saliti di poco in classifica. Venire a giocare con Roma e Lazio qui non è facile però dobbiamo guardare avanti”.

In conferenza stampa, il tecnico Tudor ha commentato ancora: “Peccato aver sbagliato il rigore. La Lazio ha fatto comunque un’ottima gara, gli faccio i complimenti. Sono pesate le assenze e le mie scelte. Tanti infortuni ci hanno penalizzato. In questo momento abbiamo tanti infortuni, ma ai ragazzi ho subito detto di dimenticare questa partita e di pensare al Sassuolo. L’atteggiamento? La squadra voleva fare la partita, ma ha dei limiti. Roma e Lazio in Champions League? I biancocelesti hanno più identità con Inzaghi che è qui da tanto tempo. La Roma ha giocatori molto forti. Diciamo che le possibilità per andare in Europa se le dividono 50 e 50”.