Ledesma ancora a casa, Lotito pensa al figliol prodigo: il nodo è il contratto
Ledesma resta a casa. Anche oggi come nelle precedenti ventidue partite di campionato. Niente Lazio - Catania per lui. Nei giorni scorsi si è allenato con il resto del gruppo, ha svolto l’intera rifinitura ma non è stato inserito nella lista dei convocati di Ballardini. Il risultato non è cambiato ma ci sono stati piccoli segnali di apertura verso il centrocampista argentino, dandogli maggiore considerazione nelle partitelle giocando nel ruolo di regista in alternativa a Baronio.
Nella conferenza stampa di ieri il presidente Lotito non ha escluso la possibilità di un incontro con Ledesma dichiarando “Da parte mia c’è tutta la totale disponibilità. Sono un cattolico e la parabola del figliol prodigo per me è fondamentale. Il problema è che bisogna trovare la volontà anche dall’altra parte. Ribadisco e confermo che non c’è nessuna posizione personale sia della società che del suo presidente. Se uno sposa il progetto a noi sta bene. Cerchiamo questo”
Il presidente con le sue parole ha parlato di disponibilità scaricando sul giocatore come se dovesse essere lui a fare il primo passo. In realtà dovrebbe essere proprio la società a risollevare la situazione perché se Ledesma resterà a casa per tutto il girone di ritorno potrebbe risolvere a fine stagione il suo contratto in base all’articolo 15 della Fifa. Il giocatore è fermo sulla sua posizione chiarita già molto tempo fa, quando dichiarò che non avrebbe rinnovato con la Lazio perché voleva migliorare in carriera. Non avrebbe lasciato la Lazio per una squadra dello stesso livello, ma solo per andare a giocare in una squadra di livello superiore a quello biancoceleste. Da qui il rifiuto al Genoa. Questa è la posizione, mai cambiata, di Ledesma che gli è costata sei mesi di inattività. La sua posizione, da quanto si evince dalle parole del presidente, cambierebbe domani se sposasse il progetto della Lazio. Quindi sono state confermate le voci in base alle quali la società biancoceleste sta cercando di capire se esistono margini per un accordo con Ledesma. Accordo che prevedrebbe un prolungamento del contratto con clausola di rescissione a prezzo stabilito.
In pratica dalle parole del presidente Lotito che ha richiamato alla parabola del figlio prodigo, anche se in realtà, Ledesma non è mai andato via dalla Lazio, si è capito che il giocatore è stato solo messo in castigo.
Alla realtà dei fatti e considerando il momento che sta vivendo oggi la Lazio, Ledesma sarebbe utilissimo al centrocampo e potrebbe essere impiegato subito anche se non volesse rinnovare il contratto. Di sicuro c’è che Cristian la sua scelta l’ha fatta da tempo e anche se dovesse restare ancora fermo il suo futuro lo deciderà a giugno.
