Loberto, un italiano al Rosenborg: "Contro la Lazio a viso aperto, all'Olimpico abbiamo più possibilità"

20.10.2015 13:42 di Davide Capogrossi Twitter:   articolo letto 7202 volte
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
Loberto, un italiano al Rosenborg: "Contro la Lazio a viso aperto, all'Olimpico abbiamo più possibilità"

Scorrendo la lista dello staff del Rosenborg, prossimo avversario della Lazio in Europa League, c'è un nome che stona rispetto ai crudi suoni norvegesi. Andrea Loberto è di Milano, ha 41, anni, è il responsabile dell'analisi dei prossimi avversari dei bianconeri. È in Norvegia dal 2005: una lunga esperienza al Valerenga, poi la chiamata del Rosenbrog, il club più prestigioso dei fiordi. Loberto giovedì tornerà in Italia, ha analizzato per filo e per segno le caratteristiche della Lazio ed è pronto a scommettere sulle qualità della sua squadra: "Il Rosenborg ha una filosofia molto offensiva - racconta ai microfoni de La Gazzetta dello Sport - eredità della squadra che fece bene in Champions negli anni 90 con Nils Arne Eggen in panchina. Giochiamo col 4-3-3 e puntiamo sempre a fare un gol in più degli avversari. Nelle prima due gare, contro St. Étienne e Dnipro, siamo stato un po' sfortunati. Con la Lazio ce la giocheremo a viso aperto e, paradossalmente, credo che avremo più possibilità all'Olimpico che in Norvegia". Una battuta anche sui possibili protagonisti della sfida di Europa League: "Per la partita di giovedì, purtroppo, uno dei nostri migliori, l'ala destra Helland, è in dubbio, ma le alternative non mancano. Ole Selnaes è ormai una certezza e in rampa di lancio c'è il giovane John Hou Saeter, classe 1998".