Lombardo: "Lazio-Torino? Era rigore netto, non capisco gli errori doppi del Var. Come contro la Juve..."

20.01.2018 08:00 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 11199 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Lombardo: "Lazio-Torino? Era rigore netto, non capisco gli errori doppi del Var. Come contro la Juve..."

Ha terminato la sua avventura al Torino con l'esonero di Sinisa Mihalovic. Attilio Lombardo, intervistato a Radio Incontro Olympia, esprime la sua sugli episodi arbitrali che hanno condizionato l'ultima partita con la Juventus: "Dopo la sfida con la Juve, che ci è costata l’esonero, ho parlato in conferenza stampa al posto di Sinisa. La Var ti dà e ti toglie, bisogna accettarla per quella che è. Non sono né contro né pro, ma non si accettano gli errori in cui l’arbitro sbaglia doppiamente anche quando utilizza la Var. Se vieni richiamato, vai a vedere la tv, vedi quello che è successo e poi dai ragione a te stesso invece che al replay, allora mi faccio delle domande". Il Toro, al contrario, era stato avvantaggiato contro la Lazio: "Quello è un episodio differente, ma certo è un altro errore", prosegue Lombardo, vice di Mihajlovic sulla panchina granata. "Molto probabilmente l’arbitro valuta involontario il fallo di mano di Iago Falque, poi va a vedere una situazione diversa dal rigore, cioè la reazione di Immobile. Allora bisogna valutare e capire per quale motivo la Var viene chiamata e perché a volte no. Burdisso, da quello che so io, non ha mai chiesto scusa o parlato dell’episodio, non è vero quello che è uscito nel postpartita, che è stato molto enfatizzato. Se fosse rigore? Difficile non ammetterlo, il fallo di mano c’era, se fosse capitato al contrario ci saremmo arrabbiati anche noi. Non possiamo nasconderci dietro a un dito. A fine partita ho incontrato Lotito e gli ho detto che aveva tutte le ragioni del mondo, se fosse capitato noi ci saremmo arrabbiati sicuramente. Ma il Toro non c’entrava in quel caso, solo che oltre al danno la Lazio ha avuto anche la beffa dell’espulsione. Noi però giocammo bene anche prima del rosso di Immobile". Lombardo spera di diventare presto primo allenatore: "Me lo auguro, finora sono cresciuto al fianco di allenatori che mi hanno dato qualcosa. Se ci fosse l’opportunità, la prenderei al volo. Sono esperto per poter allenare anche da solo":