Manzini ricorda Longo: "Persona unica, irripetibile. Sapeva unire nel nome della Lazio"
“Lo celebreremo, Ugo Longo, non come merita perchè ogni modo di farlo non sarebbe mai abbastanza”. L’ex presidente della Lazio è scomparso il 14 marzo 2009, per ricordarlo durante la trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, stamattina è intervenuto il team manager biancoceleste, Maurizio Manzini. ”E’ stato un grande dirigente, un grande uomo, in grado di gestire al meglio ogni situazione, sempre con il sorriso. Competente, professionista, un grande laziale”, afferma Manzini, che non sottolinea un singolo fatto, ma rimarca l’intero periodo nel quale Longo ha guidato la Lazio. “Vorrei solo dire che in quella fase (quella con Longo e Baraldi, dall’addio di Cragnotti all’avvento di Lotito ndr) è stato tutto particolare, aveva una grande capacità di mediazione e di sdrammattizzare ogni fatto. Penso al suo saluto “tutto bene” - insiste il dirigente – Era un suo intercalare, una sua costante carattersitica, una maniera per sdrammatizzare. Mi si stringe il cuore – sottolinea non senza commozione – in un secondo vedi passare mesi intensi, fatti anche di “drammi” sportivi. Ugo Longo non ha mai mollato, mai un momento di cedimento, un solo attimo che abbia vacillato o esternato un minimo dubbio che la Lazio non ce la potesse fare, in ogni occasione esprimeva positività e fiducia”. Roberto Mancini andò via dalla Lazio in un momento difficile. “Longo non si arrabbiò nenache in quel frangente - precisa Manzini – Disse solo “E’ successo, ma la Lazio è più forte di tutto”, ma fu una delle poche volte che fu stringato, si avvertiva una punta di rammarico”. Longo alla Lazio ha solo dato, giusto ricordarlo. “Fu il primo a mettere a disposizione il mandato quando arrivò Lotito, gratuitamente. Un altro come lui da portare in società? Resta una persona unica nel suo genere, aveva una capacità, unica ripeto, di aggregare persone attorno ad un’idea, una maglia, un momento. Credo resti irripetibile, non ve ne sono stati altri in passato come lui e credo non ce ne saranno in futuro. In tutte le sue caratteristiche, i suoi attegiamenti, c’è l’unicità del personaggio…”. Signor Manzini, ce la fa la Lazio a salvarsi? “Ce la facciamo, sì con l’aiuto e il contributo di tutti, anche perchè vedo i calciatori molto determinati, c’è l’atmosfera giusta nello spogliatoio”.
