Milan - Lazio, Allegri spiega: "Ecco cosa ho detto all'arbitro"
Archiviata la vittoria contro la Lazio, e raggunta nuovamente la vetta della classifica, l'allenatore del Milan, Max Allegri ha commentato la gara ai microfoni di Sky. In particolare, esprimendosi sull'arbitraggio e sull'espulsione rimediata nel finale, mentre il direttore di gara stava andando a rivedere il fallo di Pavlovic, ha spiegato:
Come ha vissuto gli ultimi minuti?
"C'è stata un po' di confusione. Non era facile neanche per l'arbitro prendere la decisione dopo che è stato richiamato al Var. La partita: nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà perché la Lazio ha pressato molto, non ha dato linee di passaggio. Nella ripresa noi abbiamo aumentato i giri del motore e loro sono calati, con situazioni favorevoli anche prima del gol".
Cosa hai detto all'arbitro?
"Gli ho solamente detto: 'Cavolo tutte le volte che ci sei succede sempre un casino'. Perché lui era l'arbitro con la Cremonese (ride, ndr). Non l'ho assolutamente offeso".
Queste, invece, le parole del tecnico ai microfoni di Dazn: “Abbiamo fatto una partita a due facce. Nel primo tempo la Lazio è stata molto brava nella pressione, nel secondo tempo la squadra ha fatto anche tecnicamente delle ottime cose, abbiamo avuto delle situazioni favorevoli. Bisogna migliorare in certe fasi della partita”.
“Scudetto? Voi nominate quello che vi pare. Io dico solo che questi tre punti sono molto importanti, innanzitutto perché sono tre punti in meno da fare per raggiungere la quota Champions. Oggi era l’ultimo scontro diretto prima delle ultime sei partite che mancano, ora bisogna concentrarsi sulla Coppa Italia e su quelle rimanenti. La classifica è spaccata in due, ci sono sei o sette squadre in sei punti. È un campionato strano e bisogna fare più punti possibili, perché in una giornata possono cambiare le posizioni in testa alla classifica”.
“Per creare presupposti per fare una bella stagione è importante che tutti siano partecipi e si mettano a disposizione della squadra. Questo lo fanno i grandi giocatori, altrimenti non potresti lottare per la vittoria. Non deve essere un punto di arrivo né la vittoria nel derby né la vittoria di stasera. È un percorso che stiamo facendo, è importante continuare a fare così”.
“C’è da preparare la partita di Coppa Italia a Roma con la Lazio, poi prepareremo la partita di Torino. Dobbiamo essere bravi ad affrontare tutte le partite come i ragazzi hanno fatto stasera”.
