Napoli, De Laurentiis e Conte 'litigano' in conferenza: cos'è successo
Il “rompicoglioni” con il cellulare acceso durante la conferenza stampa in cui Antonio Conte ha annunciato l’addio al Napoli, poi un battibecco tra Aurelio De Laurentiis - a cui si deve l’epiteto in apertura nei confronti di una persona il cui telefono è squillato più volte - e lo stesso tecnico salentino.
Conte ha infatti parlato, in più punti, delle troppe critiche ricevute a Napoli dall’opinione pubblica e da alcuni commentatori. Una questione che lo stesso De Laurentiis ha provato ad ammorbidire: “Il fatto di non avere la totalità di tutta la condivisione è un fatto tipico italiano, non solo napoletano”. Da lì, il botta e risposta.
Conte: “Aurelio… C’è la critica costruttiva e poi c’è altro. Anche l’anno scorso hanno detto”.
De Laurentiis: “Sono stati capaci di dire che Ancelotti era un bollito. Basta ricordare quello per dire che dicono un mare di cazzate”.
Conte: “Eh, infatti Ancelotti è andato via. E comunque Ancelotti non ha vinto qui”.
De Laurentiis: “Se non avessi avuto gli infortuni che abbiamo avuto avresti rivinto il campionato. Te lo dico io”.
Conte: “No, assolutamente, non sono d’accordo. L’Inter ha meritato di vincere, è una grande squadra, che ha giocato la finale di Champions e si è anche rinforzata”.
De Laurentiis: “Beh, questa grande squadra in Europa non ha fatto granché”.
Conte: “Ha fatto più di noi… Mi spiace, appigliarsi a queste cose non mi piace. Bisogna riconoscere la vittoria degli altri, se vogliamo rispetto lo dobbiamo dare: con gli infortuni o senza, chi lo sa… Magari saremmo arrivati fuori dalla Champions, quegli infortuni ci hanno anche compattati. Sono stati due anni fantastici”.
De Laurentiis: “Ecco, due anni fantastici. Diamo positività”.
Conte: “Ma noi siamo positivi. Spero che possa dare una spinta ai falliti per cambiare, Napoli non ha bisogno dei falliti”.
