Su Cisse c'è il Qpr: i londinesi cercano un attaccante e a Formello si torna a parlare di Zarate
Le parole di Cisse hanno aperto un caso. Il francese ha fatto capire di stare prendendo in considerazione l’ipotesi di un addio. Su di lui si stanno accendendo le luci del mercato e le sue dichiarazioni non hanno fatto altro che alimentare questa sensazione. Su di lui si stanno muovendo alcune squadra: c’è l’Auxerre ma i francesi non hanno somme importanti da investire, difficile che possano soddisfare le richieste economiche della Lazio e anche quelle del calciatore. Gli altri rumors arrivano dalla Scozia e dall’Inghilterra con Celtic e Qpr pronte a lanciare l’assalto. In realtà è più facile che siano i londinesi a provarci. Cisse è rimasto molto legato alla Premier, la famiglia vive in Inghilterra e Djib sarebbe felice di poter avvicinarsi a moglie e figli. I biancoblu inglesi stanno pensando seriamente a Cisse –come riporta il Corriere dello Sport a firma Fabrizio Patania- e avrebbero già presentato un’offerta alla Lazio. Lotito non accetta il prestito e vuole almeno 6 milioni di euro, una cifra che il Qpr può investire. A Londra, Cisse ritroverebbe quel Kiko Macheda con cui ha stretto amicizia durante la pausa natalizia. Non è Zarate l’obiettivo del club londinese, bensì Cisse. La trattativa è ancora in una fase iniziale e quindi gli scenari potranno essere molteplici. Si vocifera di una Lazio interessata ad inserire Adel Taarabt nell’operazione. Il marocchino è impegnato in Coppa d’Africa ed era già stato accostato in estate alla Lazio, difficile immaginare questa ipotesi. Sempre a proposito di trequartisti, a Tare piace anche Chikhaoui dello Zurigo, classe ’86, anche lui impegnato in Coppa d’Africa con la Tunisia. L’addio di Cisse aprirebbe le porte al ritorno definitivo al 4-2-3-1. In bilico c’è Kozak che vorrebbe andare a giocare e ancora non è tramontata del tutto l’ipotesi di uno scambio con Parolo. Poi c’è Mauro Zarate che non andrà a Genoa e vorrebbe rimanere a Milano ma è certo che la partenza di Cisse aprirebbe scenari nuovi e inaspettati. Olic non si muove fino a giugno.
