Zàrate lavora per tornare fenomeno. Ora è sereno: "Con la Samp sfortunati, ci rifaremo col Bologna"
E' la stagione della riscossa, Mauro Zàrate non pensa ad altro. Sta lavorando per tornare quello di un anno fa, per rilanciarsi, per trascinare la Lazio. Nel precampionato e nella prima giornata di serie A ha dato segnali positivi. Sta bene fisicamente e sta cercando di adattarsi al 3-4-2-1. Ha avuto uno screzio con Reja, la crisi è stata superata. Mauro deve ritrovare confidenza con il gol, è quello che gli manca. Sta svolgendo allenamenti intensi, è carico, deve solo sbloccarsi. Contro la Samp ci ha provato dalla distanza e per poco non ha fatto centro. Il tecnico l'ha associato ad Hernanes, sta formando una coppia inedita con il brasiliano. Possono convivere, stanno iniziando a capirsi, devono completarsi e dare una mano al centravanti di turno.
Mauro vive un momento sereno. E' fidanzato con Natalie Webber, la modella argentina che gli ha fatto battere il cuore. Hanno iniziato a convivere a Roma, programmano il matrimonio. In questi giorni sono sbarcati nella Capitale Rolando e Catalina, i genitori del ratoncito. Rimarranno in Italia per alcune settimane, sono stati a Marassi e potrebbero assistere a Lazio-Bologna. Zàrate vuole stupire, vuole convincere gli scettici, vuole riprendersi il ruolo da leader. Il rapporto con Reja vive di gioie e dolori, carezze e rudezze, può servire per farlo crescere. La società l'ha confermato, ha investito milioni su di lui, non ha mai perso la stima nei suoi confronti. E i tifosi lo adorano, gliel'hanno dimostrato anche durante la presentazione di Hernanes. Gli applausi per Zàrate non sono mai diventati fischi.
"Con la Samp siamo stati sfortunati - ha detto l'argentino ai tifosi presenti ieri all'allenamento nel centro sportivo di Formello- non meritavamo di perdere, ci rifaremo col Bologna".
