Lazio, Bergodi: "Sarri diverso da Zeman, a me piace molto"

L'ex biancoceleste ha raccontato durante un'intervista le similitudini che ha notato nel 4-3-3 di Zeman e in quello di Sarri
10.10.2021 09:15 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Lazio, Bergodi: "Sarri diverso da Zeman, a me piace molto"

Cristiano Bergodi ha indossato la maglia della Lazio dal 1975 al 1978 nelle giovanili, per poi andare a Pescara e tornare nel 1989. Nella sua esperienza a Roma è stato allenato da Zdenek Zeman. Sarri è uno dei discepoli del Boemo, con il 4-3-3 come credo. La rassegna stampa di Radiosei ha riportato l'intervista rilasciata dall'ex biancoceleste che proprio mette a confronto i due allenatori: "Di sicuro Sarri è completamente diverso, così come Galeone era differente rispetto a Zeman. Con lui si cerca più il possesso del pallone. A me piace molto, l'ho seguito come allenatore. Normale che adesso gli vada dato del tempo. Non si può pensare che in pochi mesi una squadra abituata al 3-5-2, un sistema mai modificato nel corso degli anni, si trasformi di punto in bianco e interpreti al meglio questo modulo diverso. Adesso i giocatori faticano ad apprendere tutte le nozioni. Ad esempio in fase difensiva ora lavorano con la palla come riferimento e non più con l'uomo. Ci sono state partite e risultati altalenanti, è vero, ma fanno parte di un processo di maturazione, visto che gli automatismi ancora non ci sono. Possono esserci dei momenti di rigetto, come accaduto probabilmente nella pesante sconfitta con il Bologna. Ha fatto scalpore perché arrivata dopo un'ottima partita nel derby e un'altra ancora migliore con la Lokomotiv Mosca in Europa League. Quella aveva dato forse la sensazione che i giocatori avessero capito tutto. Il ko con i rossoblù ha riportato con i piedi per terra, ma è assolutamente normale. Sono convinto che Sarri possa raggiungere il suo obiettivo, gli interpreti per giocare come vuole li ha. E poi a gennaio avrà l'opportunità per migliorare ancora la rosa". 

ROSA MIGLIORABILE - Per Bergodi migliorare la difesa sarebbe importante per la crescita della squadra. E' vero che ci sono Patric e Radu, ma lui crede che uno di ruolo potrebbe far fare il salto di qualità. Poi altro consiglio per Tare: "Non sarebbe male se arrivassero anche un centrocampista e un attaccante per rendere più profondo l'organico".

TEMPI TECNICI - L'ex difensore ha poi spiegato come la piazza, ma ancor prima la società, siano pronte ad aspettare il giusto tempo affinché i dettami del Comandante si radichino nella squadra. Bisogna "essere pazienti".