Lazio, Fabregas e il paragone con Sarri: l'elogio di Callegari
RASSEGNA STAMPA - C'è un'anomalia nel calcio italiano che si chiama Cesc Fabregas. L'allenatore del Como ha portato una ventata d'aria fresca all'interno di un campionato, quello italiano, ancorato per gran parte a un sistema che sembra essere rimasto indietro.
Fabregas, da 'bravo spagnolo', ha bisogno di più tecnica e intensità. Il giornalista sportivo Massimo Callegari ha commentato le differenze tra La Liga e la Serie A, proprio come concezioni. Il giornalista ha “la sensazione di stare davanti a un ritmo diverso rispetto alla Serie A", riporta Il Foglio. Poi Callegari ha continuato: "Quando devi commentare i match ti rendi subito conto che anche la velocità e la stessa frequenza del tuo ritmo e della tua parola devono essere diversi, per seguire l’azione”.
Motivo per cui Fabregas ha pochissimi calciatori italiani in rosa, ha bisogno di quelle caratteristiche e la società è brava a seguirlo. Proprio su questo tema, Callegari tira in ballo anche Maurizio Sarri, oggi allenatore della Lazio ma diventato un'icona per il suo 'Sarrismo' mostrato a Napoli. Di seguito le parole del giornalista riportate dal Foglio:
“L’esempio di Maurizio Sarri è lampante perché non è più riuscito a ripetere quel calcio che ha fatto a Napoli, né quando ha allenato la Juventus né quando sedeva sulla panchina della Lazio”.
