FORMELLO Non solo Hernanes tra i dubbi per Genova: Radu-Stendardo, Ledesma-Matuzalem, Garrido-Del Nero, Zàrate-Rocchi i ballottaggi. Bresciano a parte
FORMELLO - A Formello è il giorno di Cristian Ledesma. Se ieri a Cortina è arrivata la tanto agognata fumata bianca sul fronte rinnovo, questo pomeriggio il “nuovo” playmaker di Reja ha ricevuto il saluto dei non molti tifosi accorsi all’ingresso del centro sportivo capitolino. Sorrisi e applausi hanno accolto l’argentino, che alle 18,00 è tornato in campo in compagnia del resto del gruppo, in vista dell’esordio stagionale di domenica sera. Al Marassi contro la Sampdoria andrà in scena la sintesi del lungo pre-campionato biancoceleste, vissuto in gran parte nell’attesa di Hernanes. Nei 40’ disputati contro il Deportivo La Coruna, l'ex paulista ha già mostrato di godere di una discreta condizione atletica: “Sta bene, ma ancora non ha i 90’ nelle gambe”, ha spiegato Reja al termine del test con gli spagnoli. Ma più che lo stato fisico, è la necessità di inserirlo in modo graduale nel nuovo contesto che in questi giorni farà riflettere il tecnico goriziano, che contro Cassano e Pazzini potrebbe anche scegliere l’assetto classico, con Mauri (apparso già brillante) schierato nella zona sinistra del centrocampo a cinque, al fianco di Brocchi ed uno tra Ledesma e Matuzalem. In caso contrario, sarebbe ancora 3-4-2-1, con il talento di Recife collocato sulla trequarti di campo. Tra le opzioni a disposizione difficilmente ci sarà Mark Bresciano. L’australiano sta meglio, ma l’infiammazione alla schiena non può essere considerata ancora del tutto smaltita. Nella prima parte della seduta odierna, infatti, ha lavorato in campo (blanda corsetta), ma in modo differenziato in compagnia del prof. Bianchini, esperto nel recupero degli infortunati (migliorano Firmani e Diakitè).
Ma i dubbi di Reja non si limitano al pacchetto centrale della zona mediana. A sinistra è in forte dubbio l’esordio dal primo minuto di Javier Garrido. Contro i connazionali del “Depor” il mancino basco è sembrato in forte ritardo: poco esplosivo in fase di ripartenza, incerto ed imballato in quella di contenimento, ha ancora bisogno di lavorare per sopperire al ritardo di preparazione accumulato nel corso dell’estate: “Lo aspettiamo, ma nel frattempo posso puntare su Del Nero”, ha sottolineato il mister domenica sera. Da verificare anche la situazione di Stefan Radu, reduce dai soliti guai al tallone e non ancora al top. Per Genova il ballottaggio con Stendardo è aperto. In tal caso, Dias slitterebbe sul centro-sinistra. Infine, c’è abbondanza in avanti, dove Zàrate e Rocchi rinnoveranno il consueto duello. La ripresa è fissata per domani alle 18,00.
