FORMELLO – Ora riflettori puntati sulla gestione di Reja: con il nuovo modulo, Mauri e Bresciano i più penalizzati… Oggi parte Hernanes: “La Seleçao è sempre una festa”. Bresciano ok, Garrido ancora out

PUBBLICATO IERI ALLE ORE 19,15
02.09.2010 07:57 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: Daniele Baldini - Lalaziosiamonoi.it
FORMELLO – Ora riflettori puntati sulla gestione di Reja: con il nuovo modulo, Mauri e Bresciano i più penalizzati… Oggi parte Hernanes: “La Seleçao è sempre una festa”. Bresciano ok, Garrido ancora out
© foto di Lalaziosiamonoi.it

FORMELLO – Archiviati i due giorni di riposo concessi da Reja all’indomani dell’esordio stagionale contro la Sampdoria, questo pomeriggio la Lazio è tornata in campo per la ripresa della preparazione. Il prossimo impegno contro il nuovo Bologna di Malesani è ancora distante. In virtù della pausa per le nazionali, Reja avrà a disposizione dieci giorni per correggere le “disattenzioni” che hanno caratterizzato il finale del “Marassi”, ma sostanzialmente proseguirà a lavorare sulla traccia tattica ormai scelta nelle ultime due settimane. Lo farà, tenendo ancora i margini coloro che non hanno trovato sistemazione in sede di sfoltimento. Continueranno ad allenarsi in una fascia oraria diversa rispetto al gruppo dei 24-25 selezionato per affrontate l’intera stagione. A turno, in relazione alle assenze, faranno capolino in “prima squadra” anche i cosiddetti “esuberi” (Manfredini, Bonetto, Quadri, Artipoli, Correa, Firmani) o giovani rampanti (vedi Perpetuini), ma difficilmente si assisterà più a sedute di massa.

I NAZIONALI - Oggi all’appello mancava Lichtsteiner che ha risposto presente alla chiamata della Svizzera (amichevole contro l'Australia). C’era, invece, Hernanes, che da domani (oggi,ndr) sarà impegnato nello stage a Barcellona con la Seleçao. Ne avrà fino a mercoledì prossimo. Non potrà sfruttare a pieno la sosta per accrescere la sua intesa con i nuovi compagni, ma sarà regolarmente a disposizione per la prima uscita casalinga. Ieri l’ex San Paolo è tornato ad esprime la sua soddisfazione: “Per me è sempre un sogno essere scelto per far parte della nazionale – ha spiegato agli organi di informazione brasiliani - . Ogni volta che accade per me è una festa. Sono felice in particolar modo per la stima che riserva in me il nuovo commissario tecnico. Rispetto a Dunga, Mano Menenez pratica degli schemi maggiormente votati all’attacco e questo mi permette di essere preso in maggiore considerazione”. Non partirà, invece, Mark Bresciano, da poco tornato ad allenarsi con il resto della compagnia per il fastidio alla schiena che l’ha estromesso dall’esordio. Può essere considerato recuperato.

RIFLETTORI SU REJA - Il mercato è terminato, ora tutti i riflettori sono puntati sul lavoro del tecnico goriziano che, nonostante sia sfumato l’arrivo di Roque Santa Cruz, dovrà mostrare capacità gestionali non indifferenti visto il folto numero di calciatori presenti in organico. Se in attacco, malgrado la forte concorrenza, le idee di partenza sembrano definite (Floccari-Zàrate-Rocchi-Foggia per due posti), la zona mediana del campo merita un occhio di riguardo. Con il passaggio al 3-4-2-1 è di fatto uscita di scena la figura della mezz’ala, quella che nelle aspettative di inizio estate sarebbe dovuta essere di competenza di Mauri o Bresciano. L’arrivo di Hernanes e la difficoltà in fase difensiva a metabolizzare il ritorno al 4-3-1-2, hanno “costretto” Reja alla soluzione con soli due centrocampisti centrali (si giocano due posti Brocchi, Matuzalem e Ledesma) e una coppia di rifinitori alle spalle di un unico riferimento offensivo. In questo contesto il numero 6 brianzolo e l’australiano potrebbero essere “recuperati” (oltre che in corso di gara) solo in caso di forfait di Hernanes o eventualmente di Zàrate, anche se le caratteristiche e le mansioni dell’argentino sono più facilmente esplicate da Foggia. Non a caso a Genova contro la Sampdoria, nel momento in cui è uscito di scena il numero 10 di Haedo è stato il folletto partenopeo a farne le veci, anche se muovendosi dal lato opposto. Un’abbondanza benedetta, rispetto all’austerità dei primi 6 mesi della scorsa stagione, ma che andrà gestita nel migliore dei modi se si vorranno evitare i malesseri e gli eccessivi personalismi che prima del ritiro di Norcia l’hanno fatta da padrone.

CAVANDA NON C'E' MA TORNERA' - In difesa, la partenza di Cribari riduce a due calciatori (Diakitè e Stendardo) le alternative al terzetto titolare composto da Biava, Dias (tornerà tra domani e dopodomani dal Brasile) e Radu; mentre sulle corsie esterne potrebbe andare in scena un vero e proprio sorpasso di Luis Pedro Cavanda (questa sera impegnato con la Primavera di Bollini nel Torneo ‘Tirreno e Sport’). Contro Cassano e compagni, il giovane esterno ha ribadito in modo impetuoso le qualità e la personalità che già nel pre-campionato aveva evidenziato. Sulla sinistra verrà data la possibilità di convincere a Garrido, ma alle spalle del basco e di Lichtsteiner, il belga dà l’impressione di poter scalzare sia Scaloni che Del Nero. A proposito di Garrido, prosegue il lavoro personalizzato (fisioterapia e palestra) per smaltire la lesione muscolare al flessore della coscia. Dovrebbe tornare in gruppo la prossima settimana.

ALLENAMENTO - Seduta pomeridiana per la Lazio. Dopo il riscaldamento, 10 minuti di messa in azione. A seguire 15 minuti di possesso palla, un 6 contro 6 più 2 sponde. 15 minuti complessivi di lavoro di potenza aerobica. L'allenamento è terminato con una partitina a quattro porte, inframmezzato dal lavoro di potenza aerobica . La ripresa degli allenamenti è prevista domani alle ore 10:00 e alle ore 18:00.