FORMELLO - Rifinitura: confermato il 4-3-1-2 con i nuovi Biava e Hitzlsperger. Ballottaggio Diakitè-Stendardo. Ledesma ancora fuori, Dias convocato...
FORMELLO – Dopo le prime parole biancocelesti dei nuovi arrivati e la conferenza stampa fiume del presidente Lotito, in casa biancoceleste si passa ai fatti. Alle ore 15 la squadra è scesa in campo per l’ultima rifinitura in vista dell’incontro di domani pomeriggio con il Catania. Idee chiare per Davide Ballardini che nelle prove tattiche ha pressoché confermato le indicazioni di formazione degli ultimi giorni. Contro la compagine etnea sarà 4-3-1-2: i terzini saranno il francese Diakitè e Aleksandar Kolarov, mentre la coppia centrale sarà composta da Radu e da Giuseppe Biava che nel corso della sessione odierna è stato alternato con il brasiliano Dias. Arduo immaginare che con un solo vero allenamento sulle gambe, l’ex centrale del San Paolo possa scalzare il 32enne bergamasco. L'unica variazione al quartetto ipotizzato la potrebbe portare l'inserimento di Stendardo al centro, con il conseguente slittamento sulla destra di Biava che anche in conferenza stampa ha confermato di averne parlato con il tecnico. Viaggia verso la terza panchina consecutiva lo svizzero Lichtsteiner che paga le convinzioni tattiche di Ballardini: “Se gioca contemporaneamente a Kolarov i due centrali non sono tutelati”, ha ripetuto più volte. Indisponibile Del Nero a causa di un problema muscolare al flessore.
L’ex genoano non sarà l’unico dei nuovi ad esordire già alla prima occasione, perché sul centro-sinistra di metà campo è confermata la presenza di Hitzlsperger. Il tedesco ha dimostrato di essere in buona condizione, nonostante nelle ultime settimane allo Stoccarda sia stato impiegato con il contagocce. E’ carico, vuole subito dimostrare il suo valore davanti ai nuovi tifosi. Il regista basso della squadra sarà nuovamente Roberto Baronio, mentre sul centro-destra, dovrebbe essere ancora una volta Fabio Firmani a fare le veci dell’infortunato (lombalgia) Brocchi. Il mediano romano oggi è stato schierato nella formazione dei fratinati, anche se nella seconda parte della partitella si è avvicendato con Dabo. Il francese è reduce da un’infiammazione al tendine d’Achille. Ha recuperato, ma probabilmente partirà dalla panchina. Oltre a Brocchi, restano fuoricausa il brasiliano Matuzalem (tornerà in gruppo la prossima settimana), Meghni (reduce dall’impegno in Coppa d’Africa, per lui solo palestra), e Pasquale Foggia, ancora alle prese con il fastidio al ginocchio operato quasi due mesi fa. Ledesma si è regolarmente allenato con il resto del gruppo. Ha preso parte anche alla parte tattica, guidando il centrocampo dei non "fratinati". Nonostante le attese però l'argentino anche stavolta dovrà guardare il match con occhi da spettatore. Con il recupero di Floccari è tutto lampante nel reparto avanzato, dove il bomber di Vibo Valentia farà coppia con Mauro Zàrate, con Stefano Mauri che agirà come vertice alto del rombo. Solo panchina per Rocchi e Cruz.
AGGIORNAMENTO CONVOCATI: Berni, Muslera, Biava, Lichtsteiner, Diakitè, Dias, Kolarov, Radu, Siviglia, Scaloni, Stendardo, Baronio, Dabo, Firmani, Hitzlsperger, Mauri, Cruz, Floccari, Rocchi, Zarate.
Ancora escluso, dunque, Cristian Ledesma, nonostante in conferenza stampa il presidente Lotito abbia aperto uno spiraglio al suo ripescaggio: "Sono pronto a riabbracciare Ledesma. Da parte mia c'è la totale disponibilità a risolvere questa situazione, ma serve anche la volontà del giocatore. Quello che posso dire è che non alcun problema personale con il giocatore. Se lui sposa il progetto la società lo accoglierà a braccia aperte", aveva dichiarato il numero uno biancoceleste.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Muslera, Diakitè, Biava, Radu, Kolarov; Firmani, Baronio, Hitzlsperger; Mauri; Floccari, Zàrate.
