FORMELLO Slitte di mattina, tante assenze nel pomeriggio: Ledesma e Stendardo in palestra, Garrido ancora ai box... Senza i nazionali Reja studierà eventuali alternative...
FORMELLO – Tornano le slitte. Hanno caratterizzato le mattinate di Auronzo di Cadore, questa mattina, in occasione della prima seduta della giornata, sono tornate d’attualità anche presso il centro sportivo capitolino. La sosta, imposta dagli impegni delle nazionali, consente allo staff biancoceleste di incrementare il lavoro atletico, con un piccolo richiamo sulla resistenza. Corsa, balzi e venti minuti di “traini” con slitte a carico variabile su distanze di 30-40 metri. Una sessione per larga parte atletica, conclusasi con una partitella in famiglia otto contro otto, alla quale ovviamente non hanno partecipato i due calciatori impegnati con le rispettive nazionali. Lo svizzero Lichtsteiner sarà impegnato domani in amichevole contro l’Australia ed il 7 settembre a Basilea, quando affronterà l’Inghilterra per le qualificazioni ad Euro 2011. Tornerà a metà della prossima settimana, così come Hernanes, partito quest’oggi per lo stage del Brasile a Barcellona.
Contro il Bologna saranno a disposizione, ma in questa settimana di assenza, Reja avrà l’opportunità di testare eventuali alternative nei rispettivi ruoli. Sulla trequarti campo, il cambio naturale dell’ex paulista è Stefano Mauri, ma le candidature di Foggia e Bresciano sono più di semplici opzioni. L’australiano, che non ha risposto alla convocazione della propria nazionale, sta meglio. La lombalgia che l’ha tenuto ai box per dieci giorni sembra in via di smaltimento. E’ tornato ad allenarsi con il gruppo dalla fine della scorsa settimana, potrà sfruttare i giorni che separano la Lazio dall’esordio casalingo del 12 settembre per riproporsi a pieno regime. A destra, l’esterno elvetico è intoccabile, ma alle sue spalle crescono a vista d’occhio le quotazioni del baby Cavanda (tornerà anche lui la prossima settimana dalla Primavera), che contemporaneamente insidia anche Del Nero sull’out mancino, in attesa del ritorno di Garrido (differenziato per la lesione al bicipite femorale). Ma non è escluso che in questi giorni, il tecnico goriziano possa studiare anche lo spostamento di Brocchi sulla destra (c'è anche Scaloni), visto che al centro Ledesma e Matuzalem hanno fornito ottime garanzie anche sotto l’aspetto della copertura. Tutte situazioni tecnico-tattiche che entreranno nel vivo solo a partire dalla seduta pomeridiana di questo pomeriggio (alle 18). Il programma della settimana, poi, prevede sedute singole domani e sabato, 48 ore di riposo e la ripresa canonica martedì.
POMERIGGIO – Tante assenze e poche indicazioni tattiche per Reja che questo pomeriggio ha dovuto fare a meno di molti effettivi, oltre che ai nazionali Hernanes e Lichtsteiner. Non sono scesi in campo con il resto del gruppo Ledesma e Stendardo, che si sono limitati ad un lavoro di scarico in palestra. Nulla di grave per il centrocampista argentino ed il centrale napoletano, solo una semplice seduta defaticante in via precauzionale, dopo il lavoro atletico della mattina. Assente ampiamente giustificato è stato Francelino Matuzalem, che nel primo pomeriggio ha assistito alla nascita di Filippo, il suo secondo figlio. Non c’erano ovviamente anche Luis Pedro Cavanda e Gonzalo Barreto, impegnati con la Primavera nel secondo match del Torneo “Tirreno e Sport” contro la Dinamo Bucarest. L’esterno belga-angolano ha disputato 45’ (ieri contro la Fiorentina ne aveva giocati 90’), mentre l’attaccante uruguaiano è rimasto in campo per l’intera gara. Ancora lavoro personalizzato e fisioterapia in palestra Javier Garrido, fermo per la lesione di primo grado al bicipite femorale. Difficilmente riuscirà a tornare in campo prima della prossima settimana. Chi è tornato sul terreno di gioco, invece, è Andrè Dias, di rientro dal Brasile. Al contrario di quanto anticipato, anche nella giornata di domani andrà in scena una doppia seduta di allenamento alle 10,30 e alle 17,30.
ALLENAMENTO - I biancocelesti si sono poi ritrovati alle ore 17:00 per la sessione pomeridiana. In apertura 10 minuti di messa in azione tecnica, per passare poi a 15 minuti di possesso palla a tre colori, due contro uno. Successivamente 20 minuti di azioni combinate con tiri in porta e 15 minuti di esercitazioni 5 contro 5 contro 5 con porte e portieri. Chiusura con 20 minuti di partita. L'allenamento è durato un'ora e venti minuti.
