ESCLUSIVA - Ballotta: "Lazio, dimostra cosa vuoi veramente! Occhio all'Inter, meriterebbe più di quanto ottenuto"

 di Laura Castellani  articolo letto 2322 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Ballotta: "Lazio, dimostra cosa vuoi veramente! Occhio all'Inter, meriterebbe più di quanto ottenuto"

Archiviata la Fiorentina, la Lazio punta l'Inter degli ex Pioli e Candreva. Dopo la vittoria contro i gigliati, i biancocelesti vogliono chiudere l'anno in bellezza: dalla trasferta a San Siro sperano di tornare con in tasca i tre punti. Non sarà facile, ma la classifica non esprime concetti fortuiti: ne è convinto Marco Ballotta. L'ex portiere biancoceleste - intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni - ha presentato la sfida di stasera tra Inter e Lazio, entrambi compagini nelle quali ha militato durante la propria carriera. Partendo, ovviamente, dalle impressioni positive suscitate dall'ultima giornata, la sfida che ha impegnati i biancocelesti contro i viola: "Ho visto una bella partita, questa Lazio sta diventando brava e comincia a troncare le squadre nella maniera giusta, imponendo il proprio gioco. Fa vedere le sue capacità, non è un caso se si ritrova con questa classifica. Adesso il gioco inizia a farsi bello con le partite importanti. Finora i biancocelesti hanno fatto un ottimo campionato, è il momento di far vedere che cosa vuole realmente. Il calo nel secondo tempo contro la Fiorentina? Può capitare, non tutte le partite si possono incanalare come quella di Genova, in cui la Lazio ha fatto una grossa partita. Certe volte ci sono quelle gare in cui puoi soffrire un po'. In tutte le sfide può starci un momento in cui non sei al 100%. Va gestita, e penso che la Lazio l'abbia fatto nella maniera giusta, è anche sintomo di intelligenza calcistica"

L'ARMA E' IL GRUPPO - "L'andamento della Lazio non è frutto di un solo giocatore. E' l'organico, la squadra. Ci sono un paio di elementi che permettono il salto di qualità. Immobile ha fatto gol fino a qualche partita fa, adesso magari non segna ma serve moltissimo alla squadra. felipe Anderson e Keita stanno giocando ad alti livelli, di conseguenza i risultati vengono. C'è chi fa il lavoro sporco e chi lavora per il salto di qualità. Se mi aspettavo qualcosa in più da qualcuno?Tutti possono fare qualcosina in più, sempre. Forse avrei potuto dire Marchetti, ma credo che si sia riscattato domenica sera. Stava avendo un periodo altalenante, ma magari la gara contro la Fiorentina è la molla che lo metterà in condizione di fare bene fino alla fine della stagione. Una squadra che può migliorare ancora, ma tutti stanno facendo molto bene"

INTER - "Adesso arrivano le sfide che fanno la differenza. E' bello arrivare a questo punto: la Lazio vuole continuare la sua corsa, se vincesse l'Inter, invece, potrebbe reinserirsi nella lotta per l'Europa. E' tra qulle squadre che può puntare alla Champions. E' lontana, ma ha buoni giocatori. Riuscisse a metterli insieme, dimostrerebbe il valore del suo organico. Potrebbe avere 5-6 punti in più. Anche lei è una squadra delicata, sta ottenendo un buon gioco e con la continuità dei risultati potrebbe ottenere quel posto in classifica che penso si meriti. La Lazio deve stare attenta, ma non deve cambiare il suo modo giocare. Si affronteranno a viso aperto, entrambe vogliono vincere. A volte questo significa che si finisce in pareggio. Sarà una bella partita da vedere, entrambe giocano. Più la Lazio, ma l'Inter sta crescendo e si è visto con il Sassuolo, contro cui ha giocato benissimo. Bisogna fare attenzioni ai suoi giocatori, quando trovano la strada giusta possono fare male. Ma la classifica parla chiaro, la Lazio deve sfruttare questa occasione".  

DI NUOVO IL CASO KEITA - "Pensando a come si erano messe le cose a inizio campionato, possiamo dire che la Lazio ha gestito bene la situazione. Poteva addirittura verificarsi una sua uscita dalla squadra. Invece la società è stata brava a gestirla, ma penso che la differenza in questo l'abbia fatta Simone Inzaghi. Adesso c'è il rinnovo, una situazione in cui tutti dovranno essere d'accordo. Non penso ci siano problemi, ma non si sa mai. Non so che tipo di accordi avessero preso nel momento in cui la situazione si è rasserenata, né se lo screzio sia dovuto a una questione di soldi. Però adesso si parla di contratto, vedremo dove si arriverà. Mi auguro che resti, Keita ha dimostrato di essere importante. Mercato? Non farei grossi salti mortali. Se capita l'occasione è giusto coglierla sempre. L'organico è praticamente completo, anche se dipende dagli obiettivi che si pone una società. Per essere più tranquilli, qualche giocatore in più fa comodo. Non tanto per prendere, ma prendere dei giocatori che possono darti una grande mano. Vice-Immobile? Devi prendere una punta consapevole del ruolo che verrebbe a coprire. Serve l'attaccante giusto. Integrare un nuovo elemento, poi, impiega tempo: vanno fatte le giuste valutazioni, non è facile comprare giocatori a gennaio con la testa giusta"

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