Figc, Lotito al bivio: candidatura o appoggio a Sibilia. E sullo sfondo…

Pubblicato il 13/01/2018 alle ore 21.38
14.01.2018 07:33 di Alessandro Vittori Twitter:   articolo letto 12342 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Figc, Lotito al bivio: candidatura o appoggio a Sibilia. E sullo sfondo…

Una giornata importante per il futuro della Federcalcio, che ne precede un’altra decisiva. In mattinata è arrivata l’ufficialità della candidatura di Cosimo Sibilia, che si somma a quelle di Damiano Tommasi e Gabriele Gravina. Prima della dead line di domani a mezzanotte potrebbe aggiungersi Claudio Lotito, ma aleggia anche lo scenario del commissariamento. Il Coni per il momento osserva interessato. Se il 29 non dovesse essere eletto un presidente, Malagò potrebbe mettere in atto quell’idea che dopo l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale contro la Svezia era rimasta in canna.

COMMISSARIAMENTO - Ci si attendeva ieri sera un’indicazione ufficiale della Lega A. Anche Sibilia si era reso disponibile a votare un candidato della massima serie, oppure a ricevere una linea guida precisa in vista delle elezioni. In realtà però proprio la Lega potrebbe essere il cavallo di Troia di un possibile commissariamento. La maggioranza delle società, ben 12 su 20 hanno espresso il loro sostegno per Lotito, con addirittura l'endorsement di De Laurentiis. Le altre 8 invece hanno preferito non esprimersi, atteggiamento che spinge a pensare all’ipotesi estrema (i dirigenti della Roma addirittura erano assenti a Milano). Con almeno tre candidati e nessuna convergenza il rischio commissariamento non è così basso. Dando per scontato che i primi due scrutini si concluderanno con un nulla di fatto (per l’elezione servono rispettivamente il 75% e il 66%), al terzo è necessario sfondare il muro del 50%. Al netto di potenziali franchi tiratori, la somma dei bacini di Tommasi e Gravina (numericamente in svantaggio rispetto a Sibilia e lontani dalla maggioranza) potrebbe arrivare al 47%, con la componente dissidente di Lega A ago della bilancia per il commissariamento.      

LOTITO - La figura di Lotito potrebbe fare leva proprio su questo per evitare il commissariamento del Coni. Il presidente biancoceleste la maggioranza in Serie A l’ha incassata, ha voti anche in B e con una possibile convergenza di Sibilia potrebbe avvicinarsi al 50% utile al terzo scrutinio. Senza l’appoggio dei dilettanti ovviamente cambierebbe tutto, per questo il pranzo di oggi potrebbe essere stato determinante per la prossima corsa alla presidenza federale. L’altra ipotesi percorribile per Lotito è un appoggio a Sibilia, magari con la prospettiva di un ruolo importante come il vice presidente vicario. In questo caso potrebbe mantenere anche la guida della Lazio, che invece con l'elezione a presidente Figc sarebbe incompatibile.

SIBILIA - L’uomo forte almeno a livello numerico è lui. Parte dal 34% e la storia recente insegna che il vantaggio è di quelli significativi. Un tripolarismo però tende a penalizzare proprio Sibilia, che ha in mano una maggioranza relativa troppo debole per l’elezione. In caso di commissariamento poi la sua componente sarebbe quella più sfavorita: l’intenzione di molti è quella di ridefinire i pesi nell’elezione del presidente Figc, con una fetta inferiore al 34% alla Lnd. Anche e soprattutto per questo, nonostante la candidatura ricevuta all’unanimità questa mattina, si è detto disponibile a discutere purchè vengano proposte condizioni vantaggiose per i dilettanti e numeri necessari per superare la soglia del 50%. L’interlocutore privilegiato è Lotito, che potrebbe soddisfare entrambe le richieste di Sibilia e che avrebbe la maggioranza della Lega di A (quella necessaria per la governance a livello economico) dalla sua. Per questo la giornata di domani è campale, e se il presidente biancoceleste dovesse presentare ufficialmente la candidatura il filo diretto con Sibilia potrebbe diventare incandescente.