Diaconale: "Titolo su Caicedo? Attaccare la Lazio è ormai uno sport nazionale"

Pubblicato il 14/02/2018 alle ore 12.37
 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 19090 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Diaconale: "Titolo su Caicedo? Attaccare la Lazio è ormai uno sport nazionale"

"Il titolo su Caicedo? È diventato uno sport nazionale attaccare la Lazio”. È la risposta immediata di Arturo Diaconale sul trattamento di alcuni organi di stampa circa la vicenda di Felipe Caicedo. Il portavoce della società biancoceleste, attraverso i microfoni di Radio Incontro Olympia, ha poi aggiunto: “Un'accusa per essere a conoscenza dei fatti, ma non per aver compiuto reati, risalente a 7 anni fa, usata per tirare dentro la Lazio lo trovo ridicolo. La Gazzetta dello Sport si sta dimostrando un po' troppo nordista. Il titolo è fuorviante per la qualifica, ma non si può impugnare dal punto di vista giuridico. Ci sono colleghi ai quali ci rivolgeremo per essere più attenti, questo sì. Mi auguro poi sia ben specificato come la Lazio non sia minimamente implicata nella vicenda".

L'UMORE DELLA PIAZZA - "C'è una sorta di schizofrenia, un po' un difetto tipico anche di un certo tipo d'informazione. Si passa dall'esaltazione alla depressione. Normale invece che ci siano nell'arco della stagione momenti di pausa e di stanca. Spero si possa ripartire alla grande".

FELIPE ANDERSON - "Sicuramente adesso Felipe rientra con maggiori motivazioni. Mi auguro che possa dimostrare sul campo tutto quanto il suo valore, che è enorme. Con maggiore determinazione rispetto a prima per dimostrare concretamente che si è tutto quanto risolto. Boomerang positivo mi sembra un'immagine auspicabile".

TIFOSI A BUCAREST - "Rispetto alla nostra categoria dei giornalisti, il pubblico e i tifosi laziali hanno mantenuto una compostezza che mi ha colpito in maniera positiva. Questa volta a vacillare sono stati gli organi d'informazione. Questo è molto importante".

POLITICA E LAZIO - "Ho passato una vita da giornalista su temi politici. Per me è una normale attività. La mia candidatura è più di testimonianza che protesa al risultato sicuro. Continuerò alla Lazio con e senza. Io sono laziale prima di essere responsabile della comunicazione".

SANREMO - "Ottimo lavoro della Rai, grazie per i complimenti ma io ho il solo merito di essere nel CdA. Baglioni sta pensando di presentarlo di nuovo, sicuramente affiancato da due grandi professionisti come la Hunziker e Favino. Ci ha preso gusto".