SPORT & ORTOPEDIA - Professor Lovati e Lalaziosiamonoi.it: alla scoperta del collaterale interno, tema noto tra i calciatori...

09.01.2013 15:59 di  Marco Valerio Bava  Twitter:    vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it/Stefano Lovati/MarcoValerio Bava
SPORT & ORTOPEDIA - Professor Lovati e Lalaziosiamonoi.it: alla scoperta del collaterale interno, tema noto tra i calciatori...

Anche a Natale, amici sportivi, la rubrica Sport&Ortopedia vi ha offerto utili consigli per evitare problemi muscolari. Finite le vacanze, si torna a parlare di problematiche comuni per chi pratica attività sportiva a livello amatoriale o agonistico. In questo nuovo appuntamento, il Professo Stefano Lovati, Responsabile ortopedico della S.S. Lazio calcio e Responsabile Sport Clinique Paideia, ci guiderà alla scoperta del legamento collaterale interno del ginocchio. Non un nome nuovo per gli appassionati di calcio. Quante volte avete sentito di calciatori alle prese con problemi a questo legamento?  Un esempio? Ederson ha subìto una distrazione del collaterale interno durante la preparazione estiva.

Molte volte in ambito sportivo e soprattutto calcistico, si sente parlare di un legamento chiamato collaterale interno del ginocchio (LCM). Si tratta di  un legamento deputato alla stabilità latero - mediale del ginocchio, ed è teso tra il femore e la tibia. La sua funzione, è quella di impedire o per lo meno limitare, gli spostamenti del ginocchio quando questo viene sollecitato verso l’interno. Il meccanismo lesionale è normalmente associato ad una sollecitazione in valgo del ginocchio causata ad esempio da un trauma contusivo sulla parte esterna del ginocchio stesso, oppure da una caduta su di un fianco mentre l’arto è fermamente poggiato al suolo. Talvolta il danno al LCM può verificarsi anche per un trauma contusivo (come è successo ad un nostro giocatore durante la preparazione estiva). Spesso viene danneggiato in presenza di un trauma distorsivo che ha prodotto una lesione del legamento crociato anteriore.   Il danno può anche verificarsi a causa da un sovraccarico funzionale , come nel caso dei nuotatori di stile a rana, dove l’articolazione del ginocchio subisce un’estensione a "frusta" ripetuta durante il gesto tecnico specifico, oppure nel calcio o nel podismo dove gli stimoli reiterativi possono infiammare il LCM.

 

Fattori predisponenti

Il LCM, può infiammarsi anche dopo una impegnativa passeggiata, ad esempio in montagna dove il terreno sconnesso soprattutto in discesa può mettere sotto stress il ginocchio. Frequente è anche il dolore che insorge al cambiamento di calzature in ambito sportivo (soprattutto nei fondisti e nei maratoneti), l’uso costante di calzature troppo alte o troppo basse, abitudini di lavoro o studio che portano a stare molte ore con le ginocchia flesse e incrociate. 

Sintomatologia

Il dolore e l’impotenza funzionale dipende dalla gravità dell’evento traumatico. Didatticamente si distingue una lesione di 1° quando vi è una semplice elongazione delle fibre del legamento con presenza di dolore interno senza segni di instabilità clinica. Lesione di 2° in cui il legamento è parzialmente interrotto con vivo dolore ai movimenti articolari e iniziali segni di instabilità, e un 3°, in cui si assiste ad una lacerazione pressochè totale del legamento con segni evidenti di lassità e instabilità. Il quadro sintomatologico generale è’ comunque dominato da vivo dolore alla digitopressione, e ai movimenti estremi di flesso estensione; il dolore diminuisce a ginocchio semiflesso (30°) allorquando i legamenti collaterali sono nella cosiddetta posizione di riposo.

Diagnosi

In primo luogo occorre indagare sulle modalità meccaniche che hanno condotto all’evento traumatico. Il paziente generalmente si presenta alla valutazione con un ginocchio atteggiato in semiflessione, alla pressione riferisce un dolore acuto puntorio in corrispondenza delle inserzioni prossimale o distale. Nelle lesioni di terzo grado si apprezza una instabilità articolare. Raramente si osservano tumefazioni o ecchimosi salvo nei traumi diretti. Bisogna valutare clinicamente l’integrità o meno del menisco mediale e del legamento crociato anteriore, strutture spesso compromesse nelle importanti distrazioni del LCM. Per questo quasi sempre, si  prescrive uno studio di risonanza magnetica per poter valutare al meglio il grado di lesione, e per escludere o meno lesioni associate.

Terapia

Dipende chiaramente dal grado di lesione e dalla eventuale compromissione di altre strutture legamentose o meniscali. Nelle lesioni isolate di 1°, nell’immediato, è consigliato l’applicazione di ghiaccio sulla zona interessata, e l’arto in scarico. Nei giorni successivi, si inizia il protocollo fisioterapico attraverso l’utilizzo di macchinari, e manualmente per recuperare l’articolarità e il tono muscolare. Nelle distrazioni di 2° a volte si rende necessario una immobilizzazione in gesso o in tutore articolato bloccato tra i 30 e i 40 gradi per circa due settimane. Anche in questo caso seguirà il protocollo fisioterapico. Nelle lesioni di 3° si assiste spesso alla compromissione di altre strutture capsulo legamentose o meniscali, per cui il più delle volte si ricorre al programma chirurgico di sutura o reinserimento del legamento.

Complicanze

Se la strategia terapeutica conservativa non viene condotta nei tempi giusti, la lesione del LCM può esitare in fastidiose complicanze. Piccole calcificazioni e sviluppo di tessuto fibrotico cicatriziale nel contesto del legamento stesso che conduce inevitabilmente a dolori ricorrenti e duraturi, nelle lesioni di 3° non trattate si può assistere ad una instabilità residua con alterazione della funzionalità meccanica, limitazione articolare della flesso estensione.             

 

Per ulteriori approfondimenti su problemi di natura ortopedica il Professor Stefano Lovati, vi invita a contattarlo direttamente alla sua email, o visitare il suo sito internet. Cliccate sui rispettivi banner per il link desiderato.
 

                                    

 

                  

 

        

 

 

 

Dottor Stefano Lovati
Specialista in ortopedia e traumatologia
Responsabile ortopedico  S.S. Lazio calcio
Responsabile Sport Clinique Paideia