FORMELLO - Lazio, la ripresa: rosa divisa, Caceres e Berisha fremono

pubblicato il 5-11-2018 alle 12.08
06.11.2018 06:50 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 6724 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
FORMELLO - Lazio, la ripresa: rosa divisa, Caceres e Berisha fremono

FORMELLO - Alle 10.30 la Lazio è già campo. Calendario fitto, non c’è tempo per godersi le vittorie. A Formello si prepara la partita di giovedì con il Marsiglia. La prima seduta post-Spal è quella di scarico: differenziato per i titolari di ieri, in gruppo i calciatori rimasti a riposo o entrati nel corso del secondo tempo. Gli unici indisponibili sono Leiva e Badelj, che torneranno dopo la sosta: stop più lungo per il brasiliano, fermo per una lesione all’adduttore tra il primo e il secondo grado, mentre il croato è fuori per una distrazione muscolare. Inzaghi, oltre ai due registi, non avrà tra le opzioni di scelta Patric e Lukaku, esclusi inizialmente dalla lista per l’Europa. Potranno rientrare a gennaio quando scatterà la fase a eliminazione diretta. 

FORMAZIONE. Tre giorni di tempo, altre tre sgambate (compresa quella di giovedì mattina) per decidere la formazione da schierare contro Garcia e magari centrare con largo anticipo la qualificazione ai sedicesimi. Correa ritroverà una maglia da titolare, sembra scontato, già con la Spal pareva destinato a entrare nel blocco iniziale. Insieme a lui uno tra Caicedo e Immobile. Dipenderà da quanto Inzaghi ruoterà la rosa: mancano due gare alle prossima pausa di campionato e l'allenatore non dovrebbe stravolgere la formazione in vista della trasferta con il Sassuolo. A riposo però potrebbe rimanere Lulic (ieri ha stretto i denti per un affaticamento al polpaccio) e anche uno tra Acerbi e Radu. Luiz Felipe giocherà dal primo minuto, in posizione centrale o come uno dei due difensori laterali della linea a tre. Sperano in una chance Caceres e Berisha: il kosovaro sta fremendo, oggi a fine allenamento ha aggiunto una corsetta intorno al campo sotto al diluvio. In regia comunque potrebbe essere confermato Cataldi dopo l’ultima prova convincente.