ESCLUSIVA Radiosei - Mauri: "La Lazio c’è, la società ha lavorato bene. Sogno un mio ritorno"

03.08.2018 12:20 di Alessandro Vittori Twitter:   articolo letto 12096 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
ESCLUSIVA Radiosei - Mauri: "La Lazio c’è, la società ha lavorato bene. Sogno un mio ritorno"

Il capitano che ha alzato la Coppa Italia più bella per la Lazio, quella del 26 maggio. Stefano Mauri, ospite negli studi di Radiosei, ha parlato della squadra biancoceleste a tutto tondo, partendo dal ricordo dei suoi momenti più belli: “Bei ricordi, emozioni indescrivibili. Avevo già ascoltato le radiocronache dei miei gol, è indimenticabile quello che si riesce a dare alla gente e quello che i tifosi regalano a noi giocatori. I momenti più belli oltre il 26 maggio? Tre sono i gol nel derby e il quarto è quello al Napoli in rovesciata, il più bello della mia carriera”.

LONTANO DALLA LAZIO - “Il distacco dalla Lazio è stato abbastanza traumatico. Avrei sperato di chiudere la carriera con questi colori, ormai dopo 11 anni di Lazio sentivo questa squadra come la mia seconda famiglia. Purtroppo non è andata così per una serie di motivi e ho chiuso a Brescia, ma ancora oggi non ho perso la speranza di rientrare in questa famiglia. Ho fatto il corso da direttore sportivo e mi piacerebbe ricominciare con la Lazio. Ho sentito anche recentemente sia Lotito che Tare. È un momento importante per il mercato ed è giusto che adesso siano concentrati su quello, alla fine magari ci sarà un incontro in cui vedremo se si potrà fare qualcosa oppure no”.

TIFOSI - “La squadra credo sia stata brava a far ritornare la gente allo stadio a far innamorare di nuovo i tifosi. È normale che la gente sia attaccata alla maglia, ma questa squadra merita l’affetto e l’amore che hanno dimostrato i tifosi soprattutto a fine campionato creando sugli spalti uno spettacolo incredibile. Quando lo stadio è pieno in campo si sente una spinta ulteriore, è come se loro giocassero con noi. La società sta facendo del proprio meglio per migliorare la rosa e sono convinto che farà qualche altra operazione. Ora sta ai tifosi rispondere presente come fatto in passato, ma in questo momento è ancora più importante”.

NUOVA LAZIO - “Dei titolari dell’anno scorso è andato via soltanto de Vrij, quindi la squadra è sostanzialmente la stessa. Si è rinforzata a metà campo con Badelj, Berisha e Correa. La società sta facendo un bel lavoro, la squadra c’è, sono stati aggiunti giocatori giovani e di prospettiva, vedremo se si amalgameranno bene per fare una grande stagione”.

ITALIA - “Si vedeva che aveva una propensione a diventare allenatore. Ha personalità e conosce il calcio quindi gli faccio i migliori auguri. Il calcio italiano è sempre stato ai vertici europei e mondiali. Come in tutte le nazioni si può avere un momento di calo, ma bisogna avere pazienza perché il materiale c’è. È chiaro e normale che dopo una delusione così cocente come la mancata qualificazione al Mondiale ci voglia un po’ di tempo per ripartire. I segnali di ripartenza ci sono tutti, ci saranno tanti giocatori giovani in nazionale e sono sicuro che in 2-3 anni si tornerà a buoni livelli”.