Parma, Cuesta: "La Lazio ha un'identità chiara". E sull'Olimpico vuoto...

03.04.2026 11:55 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Parma, Cuesta: "La Lazio ha un'identità chiara". E sull'Olimpico vuoto...
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Alla vigilia della sfida contro la Lazio, il tecnico del Parma Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole: "Sappiamo di aver avuto una prestazione brutta che non ci è piaciuta e ha fatto male. Ma il passato non si può cambiare. Abbiamo provato a essere equilibrati e vedere il positivo, analizzando anche il perché delle prestazioni negative. Vogliamo ripartire con forza e fare tutto per migliorare il presente. Abbiamo lavorato per tornare sui punti di forza, pensando anche a come fare punti domani, una partita difficilissima".

"La Lazio? Loro hanno un'identità di gioco chiara, noi dobbiamo ritrovare le nostre certezze, puntando sui punti di forza: la compattezza di squadra e gestire bene la palla, fare la partita il meglio possibile per ciò che ci può avvicinare a far punti. L'Olimpico deserto? È successo anche a Torino ma non è andata bene! Speriamo di ascoltare i nostri tifosi, che daranno tutto. Noi dobbiamo approcciare la gara nel modo giusto e sapere come indirizzarle".

"I Nazionali? Secondo me è stato un periodo positivo per loro. Hanno avuto la possibilità di avere minutaggio e presenze di livello: le prestazioni sono state positive. Suzuki ha fatto buone partite, Britschgi ha avuto un impatto positivo e lo stesso vale per Circati. Arrivano con minutaggio e con alcuni viaggi pesanti, ma sono qua con lo stesso obiettivo: ripartire forte e fare tutto per fare una grande prestazione domani".

"Se abbiamo avuto paura? Ci siamo tutti presi delle responsabilità. Allo stesso modo sappiamo che non è stata mancanza di attenzione o volontà: è al massimo sempre. Adesso dobbiamo mettere soluzioni giuste a livello di gioco e portare le partite dove ci interessa, prendendo tutto con coraggio e responsabilità, con l'idea chiara di chi vogliamo essere".

"Se manca qualità? È parte del problema. Nel nostro processo offensivo abbiamo bisogno di tanti passaggi per arrivare nella metà campo avversaria. Spesso difendiamo in blocco basso e devi gestire la palla in maniera diversa. Dobbiamo essere bravi in questo. Sappiamo che dobbiamo lavorare meglio nella costruzione dal basso e sono cose che sappiamo a livello collettivo: stiamo lavorando per quello, per aumentare la qualità di palloni che arrivano ai nostri attaccanti".

"Per me l'Italia è piena di talento, a tutti i livelli. Lo dice anche il resto del movimento sportivo, come il tennis e la Formula 1 o i giochi olimpici invernali. Il livello dell'Italia è sempre alto, il talento c'è e adesso penso che quel talento si esprimerà nel modo giusto quando lo sviluppo sarà fatto in una maniera chiara".

Andrea Castellano
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Andrea Castellano
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.