Serie A, i dati non mentono: giocano sempre meno italiani. E la Lazio...
RASSEGNA STAMPA - Il campionato italiano è sempre meno italiano. In Serie A vengono preferiti continuamente gli stranieri, i dati non mentono. E questo si riflette sulla Nazionale azzurra, alla terza mancata qualificazione al Mondiale dopo la sconfitta contro la Bosnia. Il paradosso è il confronto con le giovanili, che continuano a macinare ottimi risultati e a dare speranza per il futuro.
Tutto però si ferma sui cambi della massima serie. I giovani sono senza minuti, senza continuità. E si perdono. Come riportato da Il Corriere dello Sport, solo tre squadre (Cremonese, Cagliari e Fiorentina) hanno sette giocatori italiani con almeno 15 presenze da 45 minuti in campionato. La Lazio è poco sotto, a quota sei (età media di 29 anni e 100 giorni).
Poi Atalanta e Pisa a cinque, il Napoli a quattro e Roma, Inter, Juventus e Bologna a tre. Da lì si arriva alla fine: all'ultimo posto c'è il Como, a zero (due italiani in rosa e uno solo impiegato per 14 minuti totali). In totale, solo 72 italiani su 168 hanno superato i 675 minuti giocati in Serie A (sono 63 togliendo i portieri). Numeri impietosi per il 'nostro' calcio.
