Italia, Donadoni: "Bisogna ripartire da questo. L'Europeo ci ha fatto..."
RASSEGNA STAMPA - “Se riduciamo la crisi del calcio italiano all’esito della gara con la Bosnia, non abbiamo capito nulla”. Ha esordito così Roberto Donadoni al Corriere della Sera parlando della Nazionale e della disfatta contro la Bosnia che è costata la qualificazione al prossimo Mondiale.
L’ex Milan ha analizzato la situazione nel dettaglio sostenendo che l’Europeo vinto nel 2021 sia stato “un risultato illusorio che ha indotto a nascondere la polvere sotto il tappeto”. Uno dei tanti argomenti affrontati in questi giorni è la presenza dei tanti giocatori stranieri che vengono tesserati e che “soffocano il talento”. A tal proposito, l’ex rossonero ha detto: “Succede anche in Spagna ma le statistiche dicono che nella Liga il 60% dei giocatori utilizzati sono comunque spagnoli. Questo gap non si recupera in una settimana, serve una strategia”.
E parlando di strategia, Donadoni ha in mente da cosa sia giusto ripartite: “Seria programmazione sui settori giovanili, bisognerebbe imporre fino a una certa età l’utilizzo di soli italiani e lasciarli crescere ma segna inseguire il risultato a ogni costo”. E poi ancora: “Sosteniamo i giovani, sembrano sicuri di sé ma hanno bisogno di essere incoraggiati affinché non vadano in affanno alla prima difficoltà”.
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