Lazio, Zauri: "Sarri è l'uomo da cui ripartire! Lo stadio vuoto..."

03.04.2026 14:45 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Zauri: "Sarri è l'uomo da cui ripartire! Lo stadio vuoto..."
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Oggi allenatore del Campobasso, in passato terzino della Lazio, Luciano Zauri è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per commentare il momento che sta vivendo la squadra biancoceleste, il lavoro di Sarri e dire la sua su alcuni singoli. 

LA LAZIO - "Il sentimento è il dispiacere, vedere la Lazio soffrire da fuori e lo stadio vuoto sono cose che dispiacciono. Ho visto un inizio di campionato con difficoltà oggettive legate al non mercato, ma una squadra comunque competitiva per puntare all'Europa. Dopo il mercato di gennaio è stata troppo ridimensionata. Voglio scoprire quello che succederà alla fine della stagione, spero che si possa mediare per riportare la gente allo stadio. C'è bisogno di entusiasmo e di voglia". 

PATRIC O CATALDI "Patric è stato uno dei calciatori più sottovalutato degli ultimi anni, ha sempre dato il suo contributo. Ha dimostrato di avere grande intelligenza. Bisogna capire come sta Cataldi, se è a pieno regime si gioca il posto con Patric contro il Parma". 

SARRI - "Sarri è un valore aggiunto, è la persona a cui si è aggrappato il mondo Lazio: dal giocatore al tifoso. Una figura determinante. Le tre vittorie consecutive hanno dato un po' di morale a un ambiente che resta avvelenato. Lo stadio vuoto è una sconfitta per tutti. Sarri sta facendo qualcosa di importante nelle difficoltà. Lui è l'allenatore da cui ripartire". 

DIFESA - "Provstgaard è pronto per essere titolare, con Sarri cresci tantissimo. Gila o Romagnoli se non rinnovano devono andare via, anche per monetizzare. Gila è un giocatore che grande club". 

MALDINI - "Ho visto Maldini in Primavera qualche anno fa e aveva delle movenze diverse. Secondo me è forte, fortissimo. Non lo ha dimostrato in Serie A per sue responsabilità. Il ruolo? Ogni allenatore ha la sua visione. Chi li vede in campo ne sa di più rispetto al presidente. Maldini è un giocatore da tenersi stretto, non so perché non sia esploso. Credo che sia un profilo attento ai dettagli e ai particolari, poi quando sei il figlio e il nipote di Maldini il peso lo senti. In campo vedo un giocatore interessante. Ha un'età in cui deve sbocciare. Ha bisogno di sentirsi importante". 

Niccolò Di Leo
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Niccolò Di Leo
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.