Lazio, Fabiani torna a Cerveteri: "Qui legame forte, voglio bene alla città"
Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani è tornato a Cerveteri, sua terra d'origine, in occasione della Festa degli Angeli Ceretani, dedicata al ricordo dei giovani scomparsi della città. Ai microfoni di quotidianolavoce.it, il dirigente biancoceleste ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito ai suoi inizi e al suo legame proprio con Cerveteri. Di seguito le sue parole.
"Il calcio mi ha portato a vivere in altre città, da Trieste a Messina, ma senza mai dimenticare le mie radici. Qui ho tanti amici, mi lega un cordone ombelicale. Mi sento cerveterano e seguo attraverso giornali e siti la squadra: mi fa piacere vederla al primo posto. Quando il Cerveteri giocava in Serie C2, ottenni la promozione nei professionisti all’Astrea, per poi passare al Grosseto, dove ho vinto il mio primo campionato e da cui è iniziato il mio percorso verso club di Serie B e A. Voglio bene a questa città, stare qui per questa nobile causa mi riempie di felicità. Il vero Fabiani era mio fratello Luigino".
