ESCLUSIVA - Leiva: "Lazio indimenticabile. Gattuso come Inzaghi, per lo scudetto..."

04.11.2026 08:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Fonte: Andrea Castellano - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Leiva: "Lazio indimenticabile. Gattuso come Inzaghi, per lo scudetto..."

ESCLUSIVA LALAZIOSIAMONOI.IT - Tra Milinkovic e Luis Alberto, c'era sempre Lucas Leiva. Imprescindibile per Simone Inzaghi, su cui ha costruito le fondamenta della sua Lazio, soprattutto nel 2019/20. E ora che la squadra di Gattuso è prima in classifica da sola, il pensiero non può che andare a quella stagione interrotta dal Covid. L'ex centrocampista brasiliano, in biancoceleste dal 2017 al 2022, è tornato a parlarne in esclusiva ai nostri microfoni, soffermandosi proprio sul percorso della Lazio attuale e sulla contestazione dei tifosi contro la società. Di seguito l'intervista.

Segue ancora le partite della Lazio?

"Cerco sempre di farlo, perché è una squadra alla quale sono molto legato. Sono davvero contento di vederla al primo posto in classifica. Mi sembra un gruppo unito, con tanta fiducia e voglia di vincere. Gattuso sta facendo un ottimo lavoro, ma sappiamo che il campionato è lungo e bisogna mantenere la mentalità giusta fino alla fine".

La Lazio è tornata al primo posto da sola dopo 16 anni. Anche voi nel 2019/20 eravate in alto...

"Per quella stagione rimane sempre un po’ di rammarico. Avevamo una squadra forte, ma eravamo soprattutto un gruppo straordinario, molto unito e con grande fiducia in noi stessi. Quando ripenso a quell'annata preferisco ricordare le emozioni bellissime che abbiamo vissuto tutti insieme ai nostri tifosi".

Quella Lazio poteva davvero vincere lo scudetto?

"Secondo me sì. Eravamo in un momento fantastico, giocavamo bene e avevamo trovato un bell'equilibrio. Il Covid ha sicuramente cambiato il nostro ritmo e quello della stagione. Poi non possiamo sapere cosa sarebbe successo, ma sono convinto che avremmo lottato fino alla fine per lo scudetto".

Gattuso le ricorda Inzaghi nella gestione del gruppo?

"Non conosco il suo metodo di lavoro, ma da fuori mi sembra un allenatore che riesce a trasmettere tanta energia ai suoi giocatori. Simone (Inzaghi, ndr.) era bravissimo nel rapporto umano: sapeva gestire il gruppo e far sentire tutti importanti. Credo che questo sia fondamentale per avere successo. Sono due tecnici diversi, ma entrambi mettono sempre lo spogliatoio al primo posto".

Belahyane è già un piccolo Leiva?

"Mi fa piacere questo paragone (ride, ndr.). È un giocatore giovane, con qualità e tanto margine di crescita. Nel nostro ruolo è molto importante capire il gioco, dare equilibrio alla squadra e sacrificarsi per i compagni. Credo che abbia un bel futuro davanti a sé, ma deve continuare a lavorare e rimanere umile".

A centrocampo ci sono anche Taylor e Frattesi...

"Hanno caratteristiche diverse, ma insieme si completano. Frattesi è bravissimo negli inserimenti, mentre Taylor ha tanta qualità e sa gestire bene il pallone. Mi sarebbe piaciuto giocare con loro: con le mie caratteristiche sarebbe stato bello cercare di garantire la giusta copertura alla squadra" .

Quanto è cresciuto Zaccagni?

"Tantissimo. Ha sempre dimostrato grandi qualità tecniche, ma adesso ha maturato molta più esperienza. Essere capitano della Lazio è un grande onore, ma anche una bella responsabilità. Sono contento per lui e credo che possa rappresentare un punto di riferimento importante per i compagni".

Allo stadio mancano i tifosi...

"Mi dispiace vedere l’Olimpico così, perché conosco molto bene la loro passione. Ho vissuto cinque anni bellissimi a Roma e so quanto sia importante il loro sostegno. Rispetto sempre il pensiero dei tifosi, perché amano profondamente questa maglia. Spero che si possa ritrovare serenità tra le parti, perché la Lazio ha bisogno di tutti per continuare a crescere".

Ha in programma di tornare all'Olimpico?

"Assolutamente sì! La Lazio sarà sempre una parte importante della mia vita. Sono stato benissimo lì, ho conosciuto persone speciali e ho ricevuto tanto affetto. Tornare all’Olimpico sarà sempre un’emozione. Spero di farlo presto".

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Andrea Castellano
autore
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.