Lazio, è il momento della verità: due mesi per il salto
RASSEGNA STAMPA - La verità nel giro di due mesi. Il Napoli farà da antipasto prima della sosta, il resto del percorso porterà fino alla gara col Como del 10 gennaio per un totale di sessantatré giorni in cui la Lazio sarà chiamata a definire il proprio destino. Senza pressioni, ma con la consapevolezza di potersi trasformare da sorpresa d’inizio stagione a seria candidata almeno per l’Europa. Quale, poi, dipenderà anche dai prossimi due mesi.
Come riporta l’edizione odierna del Messaggero finora la squadra di Gattuso ha affrontato solo Bologna, Milan e Juventus tra le squadre al momento nel lato sinistro della classifica. Le altre arriveranno tutte ora, alzando il coefficiente di difficoltà di ogni singola gara.
Dopo il Napoli la sosta, poi Lecce e Torino per ripartire in modo relativamente soft prima del tour de force che dal 6 dicembre al 10 gennaio vedrà la Lazio giocare nell’ordine contro Atalanta, Roma, Frosinone, Inter in Supercoppa, Fiorentina, Inter e Como. Gare che sveleranno le reali ambizioni della squadra di Gattuso, sperando di aver già ampiamente superato quei 40 punti che ancora oggi valgono come legittimo escamotage per non sbilanciarsi sugli obiettivi.
